Mostre: a Venezia apre ‘Venice Secrets: Crime e Justice’

Venezia, 2 apr. (AdnKronos) – Al trecentesco Palazzo Zaguri si è aperta in questi giorni ‘Venice Secrets’. Una mostra con reperti originali, strumenti di morte e di tortura, atti giudiziari originali esposti per la prima volta, che raccontano al pubblico come la Repubblica Serenissima applicava la Giustizia, in modo severo ma con pene certe, anche se a tratti crudeli nel periodo storico che va dal XIII al XVIII secolo. Suggestive scenografie, testimonianze e documenti inediti, macchine di morte, corpi veri plastinati sono solo alcuni degli elementi che concorrono a rendere Venice Secrets una mostra unica nel suo genere e a mostrare misteri, segreti, morte e oscurità.
In un grande palazzo attraverso un percorso di ben cinque piani diviso in 36 stanze il visitatore avrà modo di visionare numerosi documenti originali, associati a strumenti di tortura autentici, provenienti da collezioni private tra cui il Museo di arte criminologica del castello di Casale di Monferrato, per conoscere e scoprire alcune delle storie più truci, le pene inflitte e le numerose condanne a morte per i più svariati crimini. Alcuni di questi reperti sono unici: vestito di Luigi XVI, codici miniati medievali, disegni originali e lettere originali di personaggi internazionali come Giacomo Casanova, Lorenzo Da Ponte, ecc.
Migliaia di persone mutilate, marchiate a fuoco, processate per sodomia, bruciate vive, annegate e uccise sul patibolo, rivivranno in queste stanze con il solo scopo di far conoscere la loro storia al visitatore; saranno inoltre esposti cadaveri plastinati e numerosi organi umani veri in un teatro anatomico ricostruito a testimonianza di come i corpi dei condannati a morte venivano quotidianamente usati per gli studi di anatomia tra Padova e Venezia.

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