Mostre: a Venezia apre ‘Venice Secrets: Crime e Justice’ (2)

(AdnKronos) – (Adnkronos) – Saranno visibili alcune tra le più importanti e terrificanti macchine di morte e tortura usate come strumento di giustizia, come la fallbret, la macchina di morte più suggestiva e cruenta, una sorta di ghigliottina ante litteram con l’impiego di una mazza per lo schiacciamento meccanico della lama da decapitazione utilizzata fino al 1500, oppure lo strumento per la tortura del fuoco utilizzata fino al 1700 che consisteva nel legare il condannato su una sedia posizionando delle braci sotto i suoi piedi cosparsi di grasso con solo una tavoletta a proteggerli dai carboni accesi. Ad ogni domanda a cui non rispondeva si toglieva la tavoletta. Il torturato era lasciato a digiuno per dieci ore prima della tortura, questo per aumentarne gli effetti sul fisico debilitato.
Un percorso espositivo che attraverserà i secoli più bui della Repubblica di Venezia ripercorrendo altresì le vicende più clamorose della storia che hanno riguardato personaggi divenuti celebri come Paolo Sarpi, Veronica Franco, Giordano Bruno, Francesco Bussone meglio conosciuto come il ‘Conte di Carmagnola” e il Doge Marin Falier.
Di particolare interesse storico è la ricostruzione realizzata all’interno della mostra del carcere dell’Inquisizione di Narni (Umbria) che fu scoperto casualmente nel 1979 e rappresenta un esempio unico in Italia di prigioni del Sant’Uffizio.

Adnkronos