Morti sul lavoro in Calabria: chiesto un vertice regionale sulla sicurezze nei cantieri

Il segretario regionale della Ugl Calabria Ornella Cuzzupi chiede un vertice regionale sulla sicurezza nei cantieri: “i nostri operai non possono continuare a rischiare la vita sul loro posto di lavoro”

“Non si possono più tollerare morti sul lavoro. Quanto successo nel cantiere per la costruzione del nuovo lungomare di Crotone è gravissimo e scuote le nostre coscienze. Due operai sono morti e un terzo è in fin di vita per l’ennesimo dramma sociale che non può lasciarci indifferenti”. Ad affermarlo è il Segretario Generale della Ugl Calabria Ornella Cuzzupi. “Questa volta non ci accontenteremo di parole di cordoglio e di vicinanza alle famiglie da parte delle Istituzioni. Vogliamo segnali concreti  a partire dalla convocazione di un vertice regionale con tutti i soggetti interessati per fare un punto sulla sicurezza del lavoro in Calabria. L’Ugl chiede inoltre che la deputazione calabrese, senza distinzione di colore, investa immediatamente il governo nazionale del problema. Servono fatti e servono regole perché i nostri operai non possono continuare a rischiare la vita sul loro posto di lavoro”.