Molise: Mussolini, troppe ambiguità su candidato M5S a presidenza

Roma, 12 apr. (AdnKronos) – ‘Di Maio spieghi le parentele pericolose del candidato alla presidenza della Regione Molise, Andrea Greco. A quanto risulta, infatti, il sanguinario camorrista Sergio Bianchi, ucciso dalla polizia nel 1982, avrebbe vissuto nella casa del padre di Greco perché sposato con la sorella prima di darsi alla latitanza”. E’ quanto afferma l’europarlamentare Alessandra Mussolini (Fi-Ppe).
“Il padre di Greco – prosegue Mussolini – sarebbe stato dunque tratteggiato da alcuni organi di stampa come una specie di favoreggiatore della latitanza nella quale visse per anni l’assassino. Una tesi non ancora smentita dal figlio il quale, minimizzando la storia, promise che avrebbe diffuso i certificati penali del padre per dimostrare la sua totale innocenza. Non credo si possa far finta di niente, sarebbe opportuno che i Cinquestelle forniscano dei chiarimenti per scacciare le nuvole oscure che incombono sul loro candidato”.

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