Modica capitale siciliana del turismo congressuale: successo per il 56° congresso dei Giovani Commercialisti

Cala il sipario sul 56° Congresso Nazionale dei Giovani Commercialisti, Modica per tre giorni capitale siciliana del turismo congressuale con un giro d’affari milionario per l’economia della provincia

Gianni Mania

La riduzione dei costi di accesso alla professione, il mercato del lavoro con i suoi profondi cambiamenti, il welfare e le nuove norme a sostegno delle aziende, la digitalizzazione e l’interconnessione dell’industria. E poi ancora, l’uso di strumenti finanziari tradizionali e alternativi, sei tavole rotonde con i migliori esperti del settore, 65 relatori e 12 workshop in contemporanea. Sono alcuni dei temi e dei numeri trattati durante la tre giorni del 56° Congresso Nazionale dei Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili che si è concluso oggi a Modica. Oltre 1.200 i partecipanti da tutta Italia, riuniti nella capitale del cioccolato e del barocco siciliano, per confrontarsi su tre temi principali: finanza, lavoro e investimenti. Tre giorni intensi di dibattiti ma anche di proposte per agevolare i giovani commercialisti a entrare nel mercato del lavoro. Giovedì – nel giorno di apertura – è stata presentata dal presidente nazionale Daniele Virgillito, la start up Unione, una rete di convenzioni, in partnership con Vodafone, Aon e Bluenext, che riduce sostanzialmente i costi di accessola principale barriera per l’avvio dell’attività. Grazie a questo aiuto concreto, gli associati spenderanno meno di 100 euro al mese per l’apertura di uno studio. Al momento, le agevolazioni riguardano solo alcune convenzioni, ma nei prossimi mesi consentirà facilitazioni anche sull’accesso a banche dati, sull’abbonamento a quotidiani digitali, sulla formazione e su tanti altri servizi utili per gli iscritti. E se da un lato il congresso è servito per fare il punto sullo stato di salute della professione, dall’altro Modica ha goduto per la prima volta, dei risvolti economici generati da un turismo congressuale dai grandi numeri. Coinvolte tutte le strutture ricettive della città e del comprensorio, oltre 50 imprese locali e 40 sponsor a sostegno della manifestazione. “Un grande ritorno di immagine ma anche economico per Modica e per tutto il comprensorio – ha commentato Michelangelo Aurnia, presidente dei giovani commercialisti della provincia di Ragusa –. Se si pensa che il solo congresso, tra noleggi, alberghi, ristoranti e spostamenti, ha comportato un giro d’affari di oltre mezzo milione di euro, è facile ipotizzare un ritorno milionario per il territorio e un’occasione importante per l’economia locale. È chiaro che lo sforzo organizzativo, sebbene importante e faticoso, da solo non sarebbe bastato. In questa occasione l’intera comunità è riuscita a fare squadra e tutti, a partire dalle amministrazioni pubbliche e dalla Curia, passando per i numerosi sponsor che hanno deciso di sostenerci, hanno dato il loro contributo per la riuscita dell’evento”. Il ritorno sul territorio avrà anche un grande valore sociale: è previsto infatti un sostegno all’associazione “Mater Madre Teresa”, che assiste famiglie bisognose modicane; a “Super Abili”, che si occupa di favorire l’integrazione sociale delle persone diversamente abili e alla Fondazione nazionale Don Carlo Gnocchi Onlus, che si occupa della cura, riabilitazione e integrazione sociale dei mutilatini e poliomielitici.