Milano: S&P assegna a Comune rating ‘BBB’

Milano, 4 apr. (AdnKronos) – Standard & Poor’s ha assegnato al Comune di Milano il rating ‘BBB’ e ‘A+’ nello stand alone credit profile. Secondo l’agenzia, Milano, si spiega dal Comune, “ha le carte in regola per ottenere un ‘upgrade’ ma solo se l’Italia (ferma a BBB) aumenterà il proprio rating, vista la forte dipendenza fiscale delle città dal governo centrale”. Stesso giudizio anche da parte dell’agenzia Fitchratings.
Secondo S&P, l’agibilità di bilancio del Comune di Milano è” bassa, con un margine minimo di manovra e di autonomia dal governo centrale ma con un buon livello di investimenti”. Si calcola infatti che Milano investirà 400 milioni di euro l’anno tra il 2018 e il 2020 per le nuove linee della metropolitana. Si tratta del 15% del totale della spesa del Comune, quota che pone Milano al di sopra delle altre maggiori città italiane. A chiusura del bilancio consuntivo 2017 si evidenzia come gli investimenti complessivi siano in netta ripresa e siano saliti a 529 milioni di euro contro i 247 del 2016. Milano riduce anche il suo indebitamento storico. E passa, nel 2017, a 3,7 miliardi di euro dai 3,9 del 2016.
‘Ancora una volta -afferma l’assessore comunale al Bilancio e al Demanio, Roberto Tasca- in pochi mesi le maggiori agenzie di rating danno un giudizio positivo a Milano e al suo governo. E ci dicono, attraverso l’attenta analisi dei numeri, che la città potrebbe ottenere un upgrade se avesse maggiore autonomia finanziaria e gestionale. Siamo comunque soddisfatti della performance di Milano, della stabilità del bilancio e della nuova fase di investimenti che sta affrontando. Se per Roma, che già ha beneficiato della legge su Roma Capitale per il suo debito, la sindaca Raggi chiede più autonomia, Milano non può certo essere considerata diversamente, essendo la capitale economica del Paese”.

Adnkronos