Messina Servizi, Cgil: ” Procedere con il passaggio dei lavoratori, senza più tergiversare”

CGIL e FPCGIL dicono sempre sì alla Messina Servizi: “Il valore del risultato raggiunto con la società pubblica non sarà messo in discussione da un parere che non condividiamo. Ora il poco solerte Dipartimento Acque e Rifiuti detti le Linee Guida per l’utilizzo del personale”

Per CGIL ed FP CGIL la continuità della Messina Servizi viene prima di tutto: “Alla luce dell’attuale campagna elettorale è sempre più importante difendere il valore pubblico della Messina Servizi e quindi si proceda con il passaggio dei lavoratori aventi diritto. Finalmente il “solerte” Dipartimento Acque e Rifiuti ha partorito il topolino riuscendo con un parere di mezza pagina, per la cui redazione ci sono voluti ben 40 gg., a non affrontare la questione, a non intervenire sullo specifico caso del trasferimento dei lavoratori della Messinambiente ed addirittura arrivando a far proprie delle linee guida dell’Ispettorato al Lavoro di Messina, il tutto senza tener in alcun conto quanto ha disposto il Tribunale di Messina, Seconda Sezione civile, Ufficio Fallimenti, con la sentenza del 07 Febbraio 2018, creando così un contrasto difficilmente sanabile. La situazione è a dir poco surreale. Il Dipartimento che avrebbe dovuto sciogliere i dubbi e dettare le linee guida per tutti i territori arriva a fare riferimento ad un ispettorato territoriale, a detta di tutti organo non competente nella specifica questione, invece di dettare delle linee guida univoche per tutti i territori provinciali. Ad ogni buon fine, dichiarano Clara Crocè Segretaria Confederale, Francesco Fucile Segretario Generale della FPCGIL di Messina e Carmelo Pino Segretario provinciale- l’interesse del futuro della Messina Servizi e dei suoi lavoratori viene prima di tutto e perciò che si proceda immediatamente con il transito dei lavoratori alla Messina Servizi senza più tergiversare e che vengano rispettati tutti gli impegni assunti dall’Amministrazione Accorinti con i lavoratori che hanno sottoscritto gli atti di conciliazione e soprattutto che si rispetti quanto ha disposto il Tribunale di Messina, Seconda Sezione civile, Ufficio Fallimenti, in tema di transito dei lavoratori con la sentenza del 07 Febbraio 2018 di autorizzazione all’usufrutto del ramo d’azienda. E’ chiaro che chiediamo anche certezza per i lavoratori assunti dopo il 31.12.2009 sul cui futuro il solerte Dipartimento Acque e Rifiuti non risponde nulla lasciando la questione in balia delle onde”.