Messina, carenza di personale al Dipartimento di Salute mentale. Uil-Fpl: “Intervenga il Prefetto per scongiurare lo sciopero”

Dipartimento Salute Mentale Messina Nord, per la Uil-Fpl sono stati disattesi gli impegni. Calapai e Bicchieri: “Intervenga il Prefetto per scongiurare lo sciopero”

Pippo Calapai e Giovanna Bicchieri, rispettivamente segretario generale e responsabile sanità della Uil-Fpl Messina, hanno scritto al Prefetto, al commissario dell’Asp di Messina e all’assessore regionale alla Salute, per la vicenda relativa alla carenza di personale al Dipartimento di Salute mentale.

Com’ è ben, in data 03/04/2017, la Uil Fpl ha attivato le procedure obbligatorie di Conciliazione Preventiva alla Proclamazione dello Sciopero Aziendale, del Personale Infermieristico del Dipartimento di Salute Mentale di Messina Nord, art 2 comma 2 della L. 146/90., presso il Sig. Prefetto di Messina, ottenendo l’impegno da parte del Dott. Ciraolo, intervenuto per nome e per conto dell’Asp, di assegnare in breve tempo n. 6 Unità Infermieristiche e n. 1 Coordinatore. Purtroppo, invece, risulta alla nostra organizzazione sindacale che a distanza di un anno, sono state assegnate al Dipartimento in oggetto, esclusivamente n. 2 Infermieri, con Contratto a tempo determinato, a fronte del fatto che la già gravissima carenza organica, si accentuerà alla fine del mese di aprile, quando altre due unità  andranno in quiescenza presso la CTA (Comunità terapeutica assistita)”.

E’ quanto scrivono nella nota i sindacalisti, i quali aggiungono: “Si precisa altresì, che nelle more della definizione delle procedure necessarie per la copertura dei predetti posti vacanti in dotazione organica, è stato disposto anche, che fosse assegnato un monte ore di Straordinario finalizzato ad evitare eventuali rientri del personale in violazione del Dlgs 161/2014, nonché a garantire il Diritto alla corresponsione economica dei lavoratori, che non si trovino in debito orario.

Pertanto, per tutto ciò di cui sopra, poiché gli impegni assunti non sono stati rispettati se non in minima parte, considerato che la Salute Mentale ancora una volta viene messa in ginocchio e resa apparentemente meno competitiva e concorrenziale delle Strutture Private, considerato altresì che in maniera, a nostro giudizio, pericolosa ed  arbitraria si è preferito ridurre il n. dei posti letto della Cta da 20 a 16 e, dell’Spdc da 15 a 12, tenuto conto del fatto che sempre più spesso vengono effettuate dimissioni dalle Cta presenti nella Città di Messina e nella provincia a favore di quella accreditata e convenzionata ubicata nella Via 24 Maggio,  si invita Sua Eccellenza il Sig. Prefetto di Messina, ad indire un nuovo incontro alla presenza dei vertici dell’Asp, al fine di porre in essere tutti gli strumenti necessari ad evitare diversamente l’indizione dello Sciopero Generale”.