Messina, operazione “Concussio”: coinvolta anche una cartomante, avrebbe dovuto svelare l’esito del processo [NOMI]

Messina,operazione Concussio: coinvolta anche una cartomante: la donna era stata contattata dell’imprenditrice quando insieme al marito aveva fatto ricorso al Tar

Sono in totale 14 le misure cautelari disposte nell’ambito dell’inchiesta della Dda di Messina che ha scoperto il tentativo di estorsione ai danni di due imprenditori che avevano vinto l’appalto sul restauro del museo a cielo aperto i Fiumara D’Arte. Tra questi anche la cartomante Isabella Di Bella. La donna era stata contattata dell’imprenditrice quando insieme al marito aveva fatto ricorso al Tar, affinché la cartomante le predicesse l’esito del ricorso. La cartomante aveva convinto i due imprenditori a rivolgersi a Giuseppe Lo Re. L’incontro con la coppa sarebbe avvenuto nel night club dell’uomo, in quell’occasione Lo Re avrebbe raccontato che la ditta che precedentemente aveva vinto la gara aveva comprato l’appalto versando la cifra di 50 mila euro. La coppia sarebbe stata poi contatta dal consigliere comunale di Mistretta, Vincenzo Tamburello. Nel settembre del 2015 Lo Re, vista la decisione del Tar di Catania, che dava ragione ai due imprenditori, iniziò, ricorrendo anche alla cartomante, a presentare richieste di denaro ai due coniugi. La coppia allora si rivolse al consigliere comunale per chiedere aiuto. Gli imprenditori si rivolsero ai carabinieri molti mesi dopo, quando le indagini erano ormai già avviate.