Mafia: processo trattativa, il 16 aprile giudici in Camera consiglio

Palermo, 5 apr. (AdnKronos) – Il prossimo 16 aprile i giudici del processo sulla trattativa tra Stato e mafia entreranno in Camera di consiglio per emettere la sentenza. E’ quanto annunciato alla fine dell’udienza fiume di oggi dal Presidente della Corte d’assise di Palermo Alfredo Montalto che ha rinviato l’udienza direttamente al 16 aprile per “eventuali repliche e controrepliche” ma anche per le annunciate dichiarazioni spontanee dell’ex Presidente del Senato Nicola Mancino. E subito dopo i giudici entreranno in Camera di consiglio. L’udienza si terrà direttamente al bunker del carcere Pagliarelli dove i giudici potranno anche trascorrere diversi giorni perché provvisto di foresteria. Al termine della requisitoria i pm avevano chiesto 15 anni per il generale Mario Mori, 12 per il generale Antonio Subranni e il colonnello Giuseppe De Donno. Dodici gli anni chiesti anche per Marcello Dell’Utri. Fra gli imputati c’è pure l’ex ministro dell’Interno Nicola Mancino, accusato di aver detto il falso: per lui la procura chiede una condanna a 6 anni. Una condanna viene chiesta anche per i mafiosi che vollero minacciare lo Stato a suon di bombe: 16 anni per Leoluca Bagarella, 12 per Antonino Cinà. L’accusa è rappresentata dai pm Nino Di Matteo, Roberto Tartaglia, Francesco Del Bene e Vittorio Teresi.

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