Imprese: Willis Tower Watson, in crescita M&A ma di piccole dimensioni (2)

(AdnKronos) – “Nonostante le recenti e solide previsioni per il settore M&A nel corso del 2018, i dati emersi dall’indagine sottolineano ancora una volta gli ostacoli cui gli acquirenti vanno incontro dal giorno in cui viene annunciato un accordo, al momento in cui viene riconosciuto come un successo dagli azionisti” sottolinea Andrea Scaffidi, senior consultant di Willis Towers Watson Italia.
“Nello scenario attuale, rimane grande il rischio perseguire accordi di trasformazione di grande portata, e le grandi transazioni saranno probabilmente frenate mentre l’incertezza politica e normativa continua. è raro che le operazioni di maggiori dimensioni si rivelino di facile successo, poiché richiedono una due-diligence rigorosa e un know-how di integrazione per creare valore. Al contrario, le migliori performance dei deal più piccoli e più ‘domestici”, poiché è possibile portarli a termine con più semplicità grazie ad un minor numero di ostacoli. Ciò potrebbe provocare un ripemsdamento da parte degli acquirenti nei confronti di operazioni più grandi e complesse”.
‘Secondo la nostra analisi, le società continueranno ad essere più caute nel 2018, pur continuando a guardare attivamente a transazioni strategiche e di minori dimensioni, mentre l’acquisizione della tecnologia resterà il motore delle attività di M&A” conclude Scaffidi, evidenziando che la “sottoperformance dell’Europa è un grande cambiamento rispetto ai risultati più forti dei trimestri precedenti. Nonostante ciò, le prestazioni del mercato europeo M&A in questo trimestre sono andate molto meglio che in altre parti del mondo. Questo potrebbe essere un fenomeno ciclico più un fenomeno legato a un trend contingente, dal momento che il primo trimestre per l’Europa è stato, negli ultimi anni, più negativo che positivo”.

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