Ikea: legale, accertati gravi fatti alla base del licenziamento

Milano, 3 apr. (AdnKronos) – La decisione del Tribunale di Milano di rigettare il ricorso di Marica Ricutti contro il licenziamento da Ikea “non è una sopresa. Si tratta di un risultato nel quale abbiamo creduto tutti sin dall’inizio”. Così all’Adnkronos l’avvocato Luca Failla, legale di Ikea, commentando il provvedimento. “Il giudice ha seguito tutta l’impostazione ed è stata fatta una istruttoria approfondita. Dunque sono state sentite testimonianze e all’esito di questo è stata esclusa ogni discriminatorietà del comportamento di Ikea” evidenzia Failla.
“Dunque il giudice – sottolinea – ha escluso ogni discriminazione a carico della società e sono stati accertati i gravi fatti che erano alla base della lettera di contestazione. Comportamenti gravi e reiterati che il giudice ha valutato come seri e dunque ha ritenuto che il licenziamento fosse proporzionale rispetto ai fatti”.
“Gli episodi contestati non attengono in alcun modo a giornate in cui veniva in discussione l’esigenza del bambino. E’ stato escluso che in quei giorni in cui la persona si è determinata con orari non in linea con quelli di lavoro fossero giustificati da esigenze di cura del bambino” conclude l’avvocato Failla.

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