Ictus ischemico, gli specialisti del Sud Italia a Messina per un meeting su approccio e terapie

Stroke Unit Date a Roccalumera: a Messina un’ importante occasione di dialogo tra specialisti di Neuroscienze

ICTUS-ISCHEMICOSi svolgerà dal 5 al 6 aprile, al Main Palace di Roccalumera, un meeting che  vedrà riunite a porte chiuse, le eccellenze della neuroradiologia e della neurologia del Sud Italia, in rappresentanza dei centri coinvolti nell’assistenza al paziente colpito da Stroke.
Una sede non casuale, Messina, dove la Stroke Unit e la U.O.C. di Neuroradiologia, nel 2017 sono state tra i centri con maggior numero di casi trattati in Italia. Un evento eccezionale, che si pone come obiettivo quello di diventare un appuntamento annuale finalizzato al confronto diretto tra Neurologi e Neuroradiologi. L’esigenza condivisa di ottimizzare il percorso paziente, mette in luce la necessità di uniformare le modalità di produzione e distribuzione dell’assistenza ospedaliera, secondo il principio delle reti cliniche integrate.
Per questo durante le 2 giornate di meeting, attraverso la condivisione di esperienze, complicanze e modelli organizzativi, si cercherà di rendere maggiormente omogeneo il percorso diagnostico e terapeutico dell’ictus ischemico acuto. Un meeting interattivo e concreto, in cui ogni centro coinvolto presenterà un caso clinico di complicanza, di tipo diagnostico, interventistico o piuttosto imputabile al percorso paziente.
L’aspetto più innovativo del meeting è la condivisione del caso tra le 2 figure centrali nel trattamento dell’ictus: il neuroradiologo interventista e il neurologo. Prospettiva auspicabile per il miglior trattamento del paziente, dalla diagnosi all’intervento.
Ecco alcuni degli aspetti che saranno approfonditi durante le 2 giornate:
1) Problemi organizzativi / percorso paziente
2) Problemi di Selezione del Paziente
3) Problemi durante la procedura endovascolare
Ogni caso toccherà i seguenti argomenti:
Percorso paziente e tempistiche
Inquadramento clinico
Diagnostica
Terapia endovenosa e/o trattamento intra-arterioso
Outcome clinico