Al via l’iniziativa culturale”I Giovedì del Patrimonio”, per conoscere la storia di edifici di Reggio Calabria e Messina

inaugurazione libreria laruffa Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

“I Govedì del Patrimonio” è il titolo della nuova iniziativa culturale, un ciclo di conferenze per conoscere il valore storico di edifici sacri e civili di Reggio Calabria e Messina, gli incontri si svolgeranno alla libreria Laruffa di Reggio

inaugurazione libreria laruffa

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Far conoscere la storia di alcuni edifici sacri e civili, preziosi frammenti del patrimonio di Reggio Calabria e Messina. Da questa idea nasce il ciclo di conferenze dal titolo “I Giovedì del Patrimonio”, ogni giovedì alle 18.30, a partire dal 5 aprile presso la Libreria Laruffa in Via Aschenez 42 a Reggio Calabria. Gli incontri nascono nell’ambito del corso di Elementi di Architettura e Urbanistica, tenuto all’Accademia di Belle Arti reggina da Giuseppina De Marco. A 110 anni dal terremoto che il 28 dicembre del 1908 distrusse le due città, si può affermare che il danno più a lungo raggio, oltre alla distruzione fisica e alla lunga ricostruzione, sia stato la cancellazione premeditata dell’identità dei luoghi e delle sue architetture. I protagonisti degli incontri saranno gli allievi del Corso di Elementi di Architettura e Urbanistica che, sotto la guida del docente, presenteranno le ricerche svolte negli archivi e sul campo, per far conoscere alla collettività il messaggio racchiuso nelle opere architettoniche che ci circondano, ma di cui non comprendiamo il vero valore. Nell’ambito dell’attività didattica, gli allievi hanno appreso ed applicato su casi di studio il metodo della ricerca scientifica per redigere progetti di lettura tecnica, storica e critica di architetture e spazi urbani, spesso da loro individuati e poi proposti al docente.

“La bellezza salverà il mondo”, affermava il principe Miškin nell’Idiota di Dostoevskij. E gli allievi dell’Accademia di Belle Arti, operatori di bellezza, non possono che essere i protagonisti della rinascita di una città che mostra di avere dimenticato i valori estetici e etici dell’abitare. Su sollecitazione del Direttore dell’Accademia, Maria Daniela Maisano, e con la collaborazione dell’editore Roberto Laruffa, si è pensato a questi incontri per ricordare che la conoscenza è il primo passo verso la valorizzazione e la tutela dei nostri Beni Culturali, che sono patrimonio di tutti e possono generare ricchezza, se gestiti con rispetto del loro significato e valore storico, nell’ambito di progetti di politica culturale, in dialogo tra le Istituzioni. Alcune conferenze verteranno su temi trattati dagli allievi nell’ambito di Tesi di Diploma di I Livello in Scultura, Scenografia e Decorazione: nella prima conferenza del 5 aprile Tiziano Musolino farà conoscere alcune opere dello scultore polistenese Francesco Jerace, massimo esponente della cultura figurativa italiana tra Ottocento e Novecento, soffermandosi in particolare sul gruppo scultore “L’Azione” realizzato nel 1911 per il Vittoriano. Questo incontro ci inviterà a riflettere su problemi di allestimento, catalogazione e conservazione delle opere in gesso e in argilla, donate dagli eredi dell’artista alle città di Polistena, Catanzaro e Napoli. Gli incontri si susseguiranno fino al 7 giugno, ogni giovedì.i giovedi? del patrimonio