Governo: Di Maio, vedere Salvini ora non ha senso, aspetto tutto Pd

Roma, 10 apr. (AdnKronos) – Vedere Matteo Salvini prima di salire al Colle per il secondo giro di consultazioni? “La questione è molto semplice: ci vediamo per fare cosa? Dobbiamo chiarire un paio di premesse, e valgono sia per il Pd sia per la Lega. Prima di tutto, qualunque tipo di contratto di governo partirà dai nostri temi. Poi inizierà la contrattazione con gli altri”. Lo dice il capo politico e candidato premier del M5S Luigi Di Maio in un passaggio di una lunga intervista al Fatto Quotidiano.
Su possibili incontri con il leader della Lega, “vediamo – dice Di Maio – Ma se dobbiamo farlo per dirci Berlusconi sì, Berlusconi no, non serve”, mette in chiaro. “Io non voglio far saltare il tavolo, né con Lega né con il Pd – assicura – E voglio agevolare il lavoro del Presidente della Repubblica nel trovare una maggioranza. Ma dobbiamo arrivare agli incontri con le condizioni giuste”.
Di Maio aggiunge che il segretario leghista dovrebbe capire che “la sua coalizione non gli vuole così bene, se voleva mandarlo a farsi impallinare. Per questo mi rivolgo alla Lega e non a tutto il centrodestra: perché è una coalizione che non esiste, in cui tutti dicono cose diverse”. Quanto all’apertura ai dem, il capo politico del Movimento spiega di rivolgersi “a tutto il Pd, come a tutta la Lega. Chiunque sottoscriverà il contratto di governo, dovrà garantire per tutto il suo partito. Non voglio spaccare nessuna forza politica o incentivare rotture”.

Adnkronos