Governo: Di Maio, io premier del cambiamento o non se ne fa nulla

Roma, 10 apr. (AdnKronos) – “Non voglio fare il premier per non cambiare nulla, se si deve fare un governo deve essere di cambiamento. Il risultato ottenuto” il 4 marzo dal M5S “va capitalizzato in un governo del cambiamento, per questo non ho proposto alleanze ma un contratto come in Germania. Si mette tutto nero su bianco, i capi delle forze politiche lo firmano davanti al popolo. Non saremo d’accordo su tutto, siamo forze alternative del resto, ma quello che condividiamo si mette su carta”. Lo dice Luigi Di Maio nel corso di un incontro con gli imprenditori a Termoli al fianco del candidato governatore del M5S in Molise, Andrea Greco.
“E’ questa la proposta che ho fatto al Presidente della Repubblica – prosegue – e a due forze politiche su tre”. Alla Lega e al Pd “darò tempo per capire cosa vogliono fare, ma il 4 marzo” dalle urne sono arrivati “due segnali: è finita l’epoca dei governi per tirare a campare” e sono “finiti i giochi di palazzo”.

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