A Reggio Calabria la Giornata Fai di Primavera: i ragazzi del Campanella ciceroni per un giorno [FOTO]

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In occasione della Giornata Fai di Primavera, i ragazzi del “T. Campanella” di Reggio Calabria hanno guidato i visitatori alla scoperta della storia  della cinta muraria della città

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Questo pomeriggio, dopo il rinvio causa maltempo, è stata celebrata la Giornata Fai di Primavera.  Dalle 10 alle 17 è stato aperto al pubblico il Parco Archeologico delle Mura Greche di Collina degli Angeli, dove, per l’occasione, gli studenti del Convitto Nazionale di Stato “T. Campanella” di Reggio Calabria hanno guidato i visitatori illustrando la storia della cinta muraria della città. I ragazzi hanno illustrato tutte le peculiarità del nuovo Parco Archeologico delle  Mura Greche della Collina degli Angeli,  importante  testimonianza della polis di Reghion, costruita a controllo dello Stretto dai Calcidesi, alla fine dell’ VIII sec. a.C., che ,come la maggior parte delle colonie della Magna Grecia, è circondata da mura di cinta per la difesa dagli attacchi nemici. Sul fronte orientale della città, quindi lato monte, si trovano il Parco Archeologico della Collina del Trabocchetto ed il Nuovo Parco Archeologico della Collina degli Angeli, dove è stato scavato e restaurato un importante e raro tratto di murazione in mattoni crudi che si estende per circa 50 metri e si  conserva per una larghezza di circa 4 metri ed un’altezza che arriva fino a 6 metri. La giornata si è conclusa con il concerto a cura del Conservatorio di Musica “F. Cilea” e del maestro Antonino Manuli.