Reggio Calabria: Festa della Polizia, il SAP non parteciperà alla Cerimonia celebrativa

Il Sap non parteciperà ai festeggiamenti del 166° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato, ecco perché

Quest’anno il Sindacato Autonomo di Polizia non parteciperà alla Cerimonia celebrativa del 166° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato poiché non  accetta che vengano lesi diritti fondamentali sulle libertà sindacali. Il motivo- scrive il sindacato di Reggio Calabria in una nota- è molto semplice: non possono essere accettati attentato alle libertà sindacali. Un sindacato per tutelare i diritti e gli interessi professionali della categoria che rappresenta, deve essere libero e deve potersi avvalere del diritto/dovere di critica. Quest’ultima libertà deve essere esercitata a maggior ragione proprio dalle Organizzazioni Sindacali della Polizia di Stato, poiché per legge, le nostre prerogative sindacali sono compresse, infatti, per esempio ci è precluso il diritto di sciopero o la possibilità di adire al Giudice Ordinario per le controversie di Lavoro. Libertà di pensiero e libertà di critica- prosegue la nota- sono diritti tutelati nella nostra carta costituzionale, inoltre essendo la nostra una istituzione organizzata gerarchicamente, per garantire un pieno godimento dei diritti di rappresentanza sindacale, è previsto che “i dirigenti sindacali, nell’esercizio delle loro funzioni e in occasione dei lavori di commissioni previste dal presente decreto o dagli accordi nazionali di amministrazione, non sono soggetti ai doveri derivanti dalla subordinazione gerarchica prevista da leggi e regolamenti” ( DPR 164/2002 art.36 comma 4). E’ chiaro quindi che la norma individua una esimente precisa quando si agisce nella veste di dirigente sindacale. Il diritto di critica, seppur aspra, da parte del rappresentante sindacale, incontra esclusivamente limiti derivanti dalla necessaria pertinenza alla mission sindacale e dall’utilizzo di termini e modalità che non travalicano i limiti del vivere civile, sfociando nella volgarità o nell’infamia. Chi ritiene leso uno di questi principi può adire alla giustizia ordinaria. Qualche mese fa è stato aperto un  procedimento disciplinare per l sospensione nei confronti del Segretario Generale del SAP Gianni Tonelli reo di aver criticato su un quotidiano nazionale il fatto che il Prefetto Gambacurta si fosse prestato per la registrazione di un video pubblicato nel programma elettorale di un grande partito. In questo contesto- si legge ancora nella nota. non si intende entrare nel merito della critica mossa dall’ex Segretario Generale del SAP, ma si contesta la decisione di utilizzare lo strumento disciplinare. La simbolica assenza di un rappresentante SAP alla cerimonia- si legge- nella più ampia condivisione della iniziativa a tutela di un movimento sindacale libero e democratico, lascia comunque invariati i sentimenti di condivisione dei valori celebrati nella festa della Polizia di Stato ed in particolare il ricordo dei caduti, la premiazione dei colleghi che si sono distinti in attività di servizio, nonché  il pregevole rapporto che la festa consente di realizzare con la cittadinanza rispetto al grande impegno che le donne e gli uomini della Polizia di Stato quotidianamente destinano per la sicurezza del Paese. Il fatto, però, è di tale gravità che ci obbliga- conclude- ad una presa di posizione altrettanto significativa non solo a tutela del movimento sindacale ma per il bene della stessa istituzione