Elezioni Messina, il gruppo Tiano incontra Bramanti: “Aperti a chiunque sposi le nostre idee”

Elezioni Messina, il gruppo Tiano incontra il candidato sindaco del centrodestra: “Prove d’accordo? Aperti al dialogo con chiunque sposi le nostre idee”

Il gruppo rappresentato da Franco Tiano, coordinatore della lista civica #ScegliME, ha incontrato il candidato Sindaco del centrodestra, professore Dino Bramanti. Si è trattato di un incontro cordiale, che entrambe le parti hanno definito proficuo. “Noi abbiamo intenzione di affrontare il confronto elettorale, senza presunzioni né ambizioni personalistiche – ha spiegato Tiano-. Oggi, abbiamo un programma ben preciso che offriamo alla città, senza interessi o deliri di potere, ma con spirito di servizio. Per vedere concretizzate le nostre idee, siamo aperti al confronto con tutte le forze politiche, in un clima di mutua collaborazione. Siamo ben lieti di dialogare con tutti i candidati sindaco, per sondare la concretezza delle loro proposte e verificare quanto sia possibile far combaciare le nostre reciproche aspettative”.

I membri della lista civica #ScegliME, assieme all’associazione L’altra Messina, in questa sede rappresentata da Antonio Vita, hanno illustrato alcuni punti del programma che a breve verrà presentato alla comunità. Si è parlato di rimodulazione dei servizi sanitari, di traghettamento sullo Stretto e della possibile riduzione tariffaria per residenti, di trasporti pubblici e risoluzione del gap infrastrutturale. Sono stati trattati anche i temi dell’assistenza e l’inclusione dei disabili: “E’ entrata a far parte del nostro gruppo di lavoro una responsabile del Mid (Movimento italiano disabili) – ha dichiarato Franco Tiano – per cui vi è fin d’ora una strettissima collaborazione di respiro nazionale”.

Sulla necessità di incrementare il turismo, Tiano ha illustrato al professore Bramanti il progetto “Messane”, utile per superare la carenza di strutture ricettive. La formula è quella degli “appartamenti turistici diffusi”, da ricreare in villaggi disabitati e ristrutturati, nei quali troverebbero lavoro giovani imprenditori per la fornitura di servizi e prodotti locali, organizzati in sistema.

“Nel nostro programma, anche l’abolizione del pedaggio autostradale di Pontegallo. È un balzello ingiusto, poiché ricade sul territorio cittadino. Tengo a precisare  – ha continuato Tiano – che si tratta di una battaglia sostenuta da Mario Biancuzzo, candidato per il centrosinistra, ma che noi appoggiamo in pieno, il che la dice lunga sulla disponibilità del nostro gruppo a collaborare con altre forze politiche, purchè vi sia condivisione d’intenti”.

Il professore Bramanti, dal canto suo ha dichiarato: “Non c’è un solo concetto di quello che ho sentito che non condivida, mi trovate dallo stesso punto di vista nella valutazione delle problematiche di questa città. Ho trovato un forte senso di rassegnazione un po’ dappertutto, per cui, ben vengano le mani tesi di chi come me, vuole riaccendere una scintilla di speranza per Messina. Non ho nulla da obiettare al programma di #ScegliMe, che anzi ritengo sia assolutamente il minimo da cui partire, premessa indispensabile per garantire un serio cambio di rotta per il nostro territorio. Le priorità del mio programma sono chiare – ha spiegato–  bisogna pensare dalle periferie alla città, sostenere i giovani, risanare il bilancio, pensare all’occupazione. Rispetto e condivido ciò che è stato esposto ed apprezzo chi dice: ‘Noi siamo per le cose da fare’. Io sono a totale disposizione”.

A margine dell’incontro il coordinatore della lista civica #ScegliME, ha commentato la giornata dicendo: “Ci siamo confrontati su alcune idee progettuali, l’idea di fare politica sulla denigrazione dell’avversario, non ci appartiene. L’incontro col professore Bramanti è stato interessante, ci siamo concentrati non su di noi, ma sul futuro della città. Quello che deve essere chiaro è che questo nostro gruppo, che sempre più numeroso si sta compattando sotto il simbolo #ScegliME, deciderà sempre, nel momento in cui sposa una realtà, di sostenerla, ma di avversarla nel momento in cui le condizioni dovessero dimostrarsi solo elettorali”.