Dazi: Confartigianato Veneto, mettono a rischio mezzo miliardo di export della regione (2)

(AdnKronos) – (Adnkronos) – Nei settori dove le piccole imprese rappresentano almeno il 60% dell’occupazione, il made in Italy verso la Russia nel 2017 ammonta a 2,85 miliardi di euro ed è in crescita del 10% rispetto al 2016. Il Veneto, ed in particolare i suoi settori a maggiore concentrazione di piccole e medie imprese, sono in una pericolosa prima linea. Sono 556,2 i milioni di euro esportati nel 2017, in crescita del 13,1% rispetto al 2016. Valiamo da soli il 20% delle esportazioni italiane verso il Paese balcanico.
Nel dettaglio settoriale dei gruppi (3 digit Ateco 2007) dei settori di MPI i prodotti maggiormente esportati dal Veneto verso la federazione sono rappresentati dagli Articoli tessili abbigliamento e calzature con 262 milioni di euro, pari al 47% dell’export totale di MPI, seguono i Mobili con 116,8 milioni ed infine i prodotti alimentari con 26,1 milioni.
‘Un bilancio lusinghiero che potrebbe essere ancora migliore se non ci fossero, da circa un anno, le sanzioni e contro-sanzioni UE. A tal proposito, la risoluzione votata oggi in Consiglio Regionale Veneto -conclude Bonomo – con la quale si invita Governo, Parlamento e Istituzioni europee a rivedere i rapporti commerciali tra UE e Federazione Russa per rimuovere lo stato di embargo, è una presa d’atto forte che appoggiamo. Fermo restando che, per tutelare la nostra economia e il nostro lavoro, serve una riappacificazione mondiale che non dipende né dall’Italia né dall’Europa, ma dal buonsenso di tutti. Ha ragione Christine Lagarde (FMI): no al protezionismo, è un fallimento collettivo e i dazi non servono”.

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