Condotte: sindacati, a rischio 3.000 lavoratori, 2 ore sciopero e presidio Mise

Roma, 12 apr. (AdnKronos) – Lavoratori e sindacati hanno espresso “fortissima preoccupazione” per la difficile situazione finanziaria dell’impresa che dichiarano “mette a rischio gli attuali livelli occupazionali e le commesse sia estere che domestiche”. E’ quanto sottolineano in una congiunta i sindacati dopo che si è tenuta ieri l’assemblea dei lavoratori di Condotte Spa, terzo gruppo italiano delle costruzioni con circa 3.000 dipendenti, che all’inizio del mese di gennaio ha presentato al Tribunale di Roma istanza di concordato in bianco.
In particolare i sindacati hanno sottolineato “la mancanza di informazioni da parte dell’azienda, il blocco del Durc e i suoi effetti e la perdita di commesse in vari Paesi esteri, tra cui la Norvegia, che hanno comportato licenziamenti e dispersione di risorse umane strategiche per garantire la continuità aziendale”.
Già nella riunione del tavolo permanente istituito presso il Mise lo scorso 28 marzo le organizzazioni sindacali avevano chiesto all’impresa maggiore chiarezza sul futuro e la necessità di formulare un piano industriale per la salvaguardia dei posti di lavoro e del patrimonio di professionalità interno.

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