Compravendita voti Messina, De Luca passa al contrattacco: “Trischitta apparteneva all’apparato Genovese”

Compravendita voti a Messina, si alzano i toni della polemica tra De Luca e Trischitta. De Luca, “perché l’ex consigliere  non ha abbandonato FI quando è entrato Genovese, ma solo dopo candidatura Bramanti?”

 Trischitta si chiede su facebook perchè io voglio sapere i nomi di chi comprava i voti, lo vorrei conoscere perché gli ricordo che era lui ad essere alleato politico  delle stesse persone che ora attacca per rifarsi una verginità, visto che prima era capogruppo di Forza Italia con i consiglieri comunali appartenenti all’apparato Genovese a cui lui fa sempre allusioni. Perché Trischitta non ha abbandono Forza Italia quando è entrato il gruppo Genovese ? Rispondo io al suo posto: perché l’on Santi Formica gli aveva promesso che sarebbe stato il candidato sindaco anche con il sostegno di Francantonio Genovese e la candidatura di Bramanti, imposta dalla cricca politica Germanà – Genovese lo ha fatto diventare schizofrenico. Le date del suo abbandono di Forza Italia coincidono con la candidatura di Bramanti e non con l’entrata in Fi della famiglia Genovese. Faccia i nomi e cognomi ed esibisca le prove oppure taccia per sempre, onde evitare di essere attinto da patologie irreversibili!“- è quanto scrive in una nota il candidato a sindaco di Messina, Cateno De Luca.