Commercio: sindacati, in Veneto no scioperi nei festivi ma ‘astensione consapevole’

manifestazione FP-Cgil (LaPresse)

Venezia, 8 apr. (AdnKronos) – In vista delle prossime festività del 25 aprile e del Primo Maggio in veneto non è previsto uno sciopero dei lavoratori del commercio contro l’apertura dei grandi centri commerciali, ma una “astensione consapevole” dal lavoro. E’ questa la posizione unitaria decisa dai sindacati del settore: “Il messaggio forte e chiaro ai lavoratori è che non sono obbligati a lavorare durante le festività laiche, appunto come il 25 aprile ed il Primo maggio, e religiose. Lo testimoniano alcune sentenze della Cassazione che hanno legiferato sul caso. Per questo – spiega all’Adnkronos Cecilia de Pantz , segretaria generale della Filcams Cgil del Veneto – come sindacati daremo tutto il supporto sindacale e legale ai lavoratori che si trovassero di fronte ad un ‘obbligo’ da parte del datore di lavoro” .  “I lavoratori possono dire tranquillamente: ‘io non mi rendo disponibile a lavorare il 25 aprile e il Primo maggio. La Cassazione è stata chiara: questo è un diritto del lavoratore che non può essere alienato da un contratto nazionale o aziendale, contratti che devono rispettare la legge statale”.  “Perciò, i lavoratori non si devono far intimorire da possibili richieste ‘pressanti’ da parte dei loro datori di lavoro – sottolinea la sindacalista della Cgil – è fondamentale però che i lavoratori siano consapevoli di questo loro diritto inalienabile”, sottolinea.

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