Commercio: addio a shopping nei super festivi in Sicilia, pronta norma in Finanziaria (2)

(AdnKronos) – “Le aperture indiscriminate non hanno portato vantaggi, è aumentata solo la precarietà” denunciano Filcams, Fisascat e Uiltucs. Insomma per i sindacati le liberalizzazioni non hanno creato le condizioni per una crescita dell’occupazione, ma solo “uno svilimento della qualità del lavoro in nome del profitto e del business”. I diritti dei lavoratori, denunciano le tre sigle sindacali, sono stati “calpestati da una sfrenata deregulation che costringe a turni massacranti” e alla rinuncia al “sacrosanto diritto ai riposi festivi”. A Enti locali e Regione le parti sociali chiedono di sedersi attorno a un tavolo per discutere di una regolamentazione delle aperture che non è più procrastinabile. “Dalla Regione non abbiamo avuto alcun riscontro e dall’assessore alle Attività produttive il silenzio più totale” attacca il segretario regionale della Fisascat Cisl, Mimma Calabrò.
Accuse che lo stesso assessore respinge al mittente. “Nessun silenzio” dice Turano, per il quale è “quanto meno bizzarro che chi mi ha attaccato per il decreto sui panificatori che indica la prima e la terza domenica come giornate di chiusura obbligatoria, oggi rivendichi quello stesso diritto per il comparto del commercio. In ogni caso io sono sempre disponibile a un confronto con associazioni di categoria e sindacati”. E per far fronte alla crisi del settore rispetto alla quale le liberalizzazioni si sono rivelate una falsa soluzione l’esponente della Giunta Musumeci si dice pronto a un “confronto serrato” con associazioni di categoria e sindacati per “condividere un percorso”. “Tra le priorità del Governo regionale ‘ conclude l’assessore alle Attività produttive ‘ c’è proprio il dialogo con la grande distribuzione e le associazioni di categoria per capire come intervenire a sostegno dei prodotti tipici locali e a garanzia dei lavoratori”.

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