Catanzaro, Oliverio ha accolto gli agricoltori calabresi nello spazio Pecco

Pecco, Piazza Etica Calabria Contadina, è lo spazio del progetto per la gestione del servizio bar-ristorazione nella sede della Cittadella Regionale di Catanzaro in cui sono stati accolti dal Presidente Oliverio i giovani agricoltori vincitori del bando

Il presidente della Regione Mario Oliverio ha accolto il primo gruppo di giovani agricoltori calabresi, vincitori del bando 2016, nello spazio Pecco che sarà inaugurato ufficialmente domani alle ore 12. Pecco, Piazza Etica Calabria Contadina Piazza è il progetto per la gestione del servizio bar-ristorazione veloce e ristorante nella sede della Cittadella regionale. Con il presidente anche l’assessore alla cultura Maria Francesca Corigliano e Giacomo Giovinazzo, dirigente del settore  Psr 14/20 competitività del Dipartimento regionale agricoltura e risorse agroalimentari, il quale si è rivolto ai tanti giovani imprenditori agricoli presenti definendoli “i neo insediati nella casa dei calabresi che mettiamo a vostra disposizione. Non siamo la burocrazia cattiva, in questo luogo vogliamo dare proseguimento al lavoro che voi fate nei campi. Per questo i calabresi e tutto il tessuto produttivo agro-alimentare regionale si dovranno sentire coinvolti in questo progetto che costituisce una opportunità collettiva per la Calabria che crede di poter crescere con le proprie forze. I decreti di concessione sono pronti”. Presente anche il titolare del gruppo che si è aggiudicato la gestione del servizio Nicola Capogreco. Il luogo è stato pensato come punto di valorizzazione del settore agroalimentare ed enogastronomico della Calabria, con la valorizzazione della stagionalità a Km zero nella proposta dei menu. È anche un luogo di incontro e di socialità. Senza barriere architettoniche. È disposto in un percorso dove guardare, degustare e anche comprare.

È una vetrina per le altre eccellenze calabresi: anche gli arredi sono opera di artigiani locali. “Un luogo  – ha affermato il presidente Oliverio – che deve diventare la ‘casa comune’ per gli agricoltori dove con il loro prodotti di qualità avranno un ruolo da protagonisti della buona tavola. Questo incontro non è un caso. Si inserisce in un contesto di scelte sulle quali abbiamo puntato sin dall’inizio del mio mandato. La prima scelta riguarda proprio gli investimenti in questo settore attraverso i quali abbiamo dato opportunità concrete a 1000 giovani: 400 con lo scorrimento della graudatoria del 2015 e 600 con la nuova programmazione, che in questo senso hanno già realizzato progetti importanti e, per questo, andremo avanti con altri pacchetti con l’obiettivo di creare lavoro attraverso un settore trainante che ha davanti a sé notevoli prospettive”. Per rimarcare il concetto il presidente ha ricordato   che la Calabria è stata citata dal New York Times, tra i primi 52 posti da visitare nel mondo. “L’attenzione – ha evidenziato Oliverioche sta sempre di più riscuotendo la nostra regione l’ho verificata anche al Vinilaty di Verona dove abbiamo avuto come testimonial ufficiale Joe Bastianich il quale manifesta riconoscimenti importanti verso la Calabria e i nostri prodotti”. “La seconda ragione delle nostre scelte nel settore agroalimentare  – ha aggiunto il presidente – sta proprio  in questo spazio di ristorazione dove come da bando di gara è previsto l’utilizzo di  produzioni di eccellenza calabresi. Questa scelta fa diventare questa luogo la Casa dei calabresi, la vetrina dell’enogastronomia per tutta la regione. È  un laboratorio che mettiamo in campo. Deve diventare un volano di opportunità per tutti voi”.

Nicola Capogreco ha detto: “noi in questo progetto ci abbiamo messo il cuore perché  crediamo che uno sviluppo è possibile partendo dalla Calabria” ed ha sollecitato gli agricoltori calabresi a tornare alla coltivazione del grano “ci impegneremo noi per la commercializzazione. Pecco vuole rappresentare un’opportunità per la nascita di una rete tra produttori agricoli”. Il punto bar-ristorazione si sviluppa in circa 1600mq. Sono previste aree divise in base alle diverse destinazioni: la bottega del caffè (cornetteria, bar, pasticceria);  peccati di grano (pane, panini, pizze, prodotti da forno salato); i freschi di campagna (spremute, frullati, gelati, yogurt, centrifugati, insalate); le due linee self service scegli e mangia  (menu stagionali a km zero); l’isola delle chicche con produzioni tipiche, cucine a vista e show coking (salumi e formaggi, pasta fresca,  zuppe, griglieria);  gluten free (scegli e  mangia senza glutine). C’è anche un ristorante interno, una zona destinata al consumo dei pasti con sedute e tavoli, un’area modulare e didattica riservata a scolaresche ed eventi, un box per consulenza alimentare e dietetica qualificata dell’utenza, uno spazio espositivo-vetrina, una piattaforma book crossing e co-working, numerosi spazi pubblicitari ed interattivi e  un’area mercato per l’esposizione e la vendita dei prodotti tipici calabresi.