Calabria, Giordano: “garantire anche ai lavoratori a tempo determinato gli arretrati e gli adeguamenti stipendiali previsti dal nuovo CCNL”

 

 Calabria, Giordano: “garantire anche ai lavoratori a tempo determinato gli arretrati e gli adeguamenti stipendiali previsti dal nuovo CCNL”

La CISL Funzione Pubblica Calabria ha inviato nei giorni scorsi una lettera al Presidente della Giunta Regionale della Calabria,  ai Presidenti delle Province di  Cosenza, Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, al Presidente dell’ANCI Calabria e al Sindaco  della Città Metropolitana di Reggio Calabria con la quale richiama l’attenzione sull’esigenza di applicare anche ai lavoratori a tempo determinato i benefici economici scaturenti dal nuovo CCNL del Comparto Funzioni Locali, la cui Ipotesi è stata sottoscritta il  21 febbraio u.s. La sottoscrizione definitiva del CCNL, che si auspica possa registrarsi già nei prossimi giorni, determinerà un aggravio dei costi previsti per la spesa del personale nei rispettivi singoli Bilanci degli Enti interessati, in particolare nei Comuni. Al riguardo, va sottolineato che il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro produce i suoi effetti giuridici, ma soprattutto economici, su tutti i rapporti di lavoro a tempo indeterminato e a tempo determinato in essere dal 1 gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2018. Per quanto concerne gli incrementi sul tabellare fisso degli stipendi, è inutile sottolineare che esiste una grandissima aspettativa tra i lavoratori che da anni attendono e rivendicano l’adeguamento delle loro retribuzioni all’effettivo costo della vita.

Gli aumenti a regime dal 1 aprile 2018 saranno di 85 euro medie per ogni dipendente in servizio. Inoltre, è prevista una tabella di riconoscimento degli arretrati dal 1 gennaio 2016 che costa al 31 marzo 2018  una media di 400 – 500 euro a lavoratore, correlato alla categoria e al rapporto di lavoro in essere,  che sia part-time o full-time, comunque, sia  a tempo indeterminato che a tempo determinato. La CISL Funzione Pubblica Calabria ha ritenuto utile sottoporre all’attenzione delle Parti datoriali dette considerazioni per anticipare e valutare fin da adesso gli effetti che produrrà la definitiva sottoscrizione del Contratto Nazionale di Lavoro nel nuovo Comparto delle Funzioni Locali. I Comuni italiani sono stati già coinvolti nella fasi della definizione della Ipotesi del CCNL, così come Province, Città Metropolitane e Regioni e sono già a conoscenza, pertanto, che il nuovo Contratto Nazionale determinerà un aumento dei costi della spesa del personale in servizio. Ma i Comuni calabresi, oltre a dover affrontare la maggiore spesa derivante dall’applicazione del nuovo CCNL per il personale in servizio a tempo indeterminato, dovranno, altresì, preoccuparsi di riconoscere detti aumenti retributivi anche al personale a tempo determinato, già ex LSU-LPU, il cui finanziamento avviene a consuntivo da parte della Regione e dello Stato. Incrementi retributivi che dovranno essere garantiti anche al personale a tempo determinato dei Centri per l’impiego della Città Metropolitana di Reggio Calabria e della  Provincia di Crotone. Essendo ben consapevole dello stato di difficoltà finanziaria in cui versano i  bilanci degli Enti interessati, la CISL FP Calabria, al fine di evitare l’insorgere di problemi legati all’individuazione delle risorse necessarie a soddisfare la legittima aspettativa dei lavoratori a tempo determinato di ottenere la corresponsione degli arretrati e l’adeguamento degli stipendi, ha invitato i soggetti istituzionali coinvolti a prepararsi già da adesso ad affrontare la relativa spesa. La CISL FP Calabria si è dichiarata disponibile ad offrire il proprio contributo per agevolare la corretta applicazione del nuovo CCNL del Comparto Funzioni Locali a qualsiasi livello, sia regionale che per singolo Comune, con il riconoscimento dei nuovi tabellari degli stipendi  delle diverse Categorie e degli arretrati maturati a tutti i Lavoratori.