Bergamo: fermato ha sparato 5 colpi contro fratello e compagna

Milano, 5 apr. (AdnKronos) – Ha sparato cinque colpi, e uno sarebbe andato a vuoto, Maurizio Novembrini l’uomo fermato per il duplice omicidio del fratello Carlo, 51 anni, e della compagna Maria Rosa Fortini, 40 anni, freddati ieri pomeriggio in una sala giochi a Caravaggio, in provincia di Bergamo. Quando i carabinieri di Treviglio lo hanno fermato aveva con sé una pistola con un colpo in canna. Oltre all’arma calibro 9 con matricola abrasa usata per il duplice delitto, nell’abitazione a Treviglio è stata sequestrata una seconda pistola, entrambe (detenute illegalmente) saranno analizzate dal Ris di Parma.
Contro l’uomo, ci sono “prove schiaccianti” riferiscono gli inquirenti, a partire dalle telecamere che hanno ripreso quella che i carabinieri non esitano a definire “un’esecuzione”. L’assassino è entrato a volto scoperto nella sala giochi dove già si trovavano le due vittime e, dopo un veloce scambio di battute in siciliano stretto, ha sparato al fratello. Quando la donna si è gettata sul compagno, ha colpito anche lei al collo. Quindi ha inflitto al fratello il colpo mortale, sparandogli in bocca. Il tutto davanti agli occhi di sua sorella (non è indagata), con la quale si è allontanato dalla sala giochi.
La fuga del killer è durata poco: per lui è scattato il fermo e il sequestro delle armi e dei vestiti che indossava al momento del duplice omicidio. L’uomo, che ha parlato di “motivi familiari” alla base del delitto, è ora richiuso nel carcere di Bergamo in attesa dell’interrogatorio di convalida. I due fratelli, originari di Gela, negli anni Novanta avevano avuto guai con la giustizia per alcune estorsioni e altri reati legati alla criminalità organizzata.

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