Autobomba a Limbadi, Molinari: “tutte le associazioni scendano in piazza in nome della supremazia della Legalità”

Calabria: Autobomba a Limbadi; Molinari ( Terra Libera Calabria): “ Tutte le associazioni Libere scendano in piazza in nome della supremazia della Legalità “

bini”Il terribile e sproporzionato atto di “terrorismo” mafioso compiuto nelle campagne di Limbadi, a quanto pare ancora regno incontrastato della potente cosca dei Mancuso e nonostante gli sforzi messi in campo dallo stato Stato in questi ultimi anni, ricorda per primo a tutti noi calabresi, quanta strada ancora c’è da fare per liberare la nostra Calabria da questo cancro che ci impedisce di progettare un qualunque riscatto. Segnale molto più inquietante se collegato ai recenti pronunciamenti della Cassazione che appaiono mettere su un binario morto gli importantissimi processi in corso che hanno tentato di svelare gli “oscuri” scenari non solo criminali che si sono concretizzati nella cd “ cupola politico – affaristico-mafiosa” che avrebbe dominato la vita economica e sociale di Reggio Calabria da almeno 15 anni e fino ai giorni nostri, condizionando la vita non solo calabrese ma nazionale; per come avrebbe delineato l’ operazione ‘Ghota’ coordinata dalla Procura antimafia reggina che ha visto coinvolte circauna settantina di persone, tra cui l’ex Sen. A. Caridi, l’ex On. Le Avv Romeo e l’avvocato Giorgio De Stefano“. Lo scrive in una nota stampa l’Avv. Francesco Molinari, Presidente “Terra Libera Calabria”.

“Non vorrei che l’uso, come dicevo sopra, “spropositato” per uccidere un giovane coraggioso che si è opposto, in uno alla famiglia, alla protervia del potente clan Mancuso – come con dignitoso ma fermo coraggio ricordava ieri la madre nel servizio televisivo- opponeva al potere mafioso quello della Legge dello Stato di Diritto in contese banali ( ma non in queste latitudini) su regolamenti di confini, sia ulteriore messaggio che va a sommarsi a quello scaturito dall’ultimo esito elettorale, dove sono avvenute “ strane” migrazioni dimasse di voti, come se in questa ultima campagna elettorale la ‘Ndrangheta fosse andata in ferie. La mafia non va mai in ferie, purtroppo, e noi meridionali che viviamo in queste terre e qui abbiamo deciso di lottare per noi ed i nostri figli ed il loro futuro, lo sappiamo bene.!! Chiedo, in primis a chi ha l’onere ed onore di rappresentarci nelle sedi istituzionali e a tutte le associazioni libere di Calabria, di organizzare quanto prima una manifestazione in quelle terre per manifestare la supremazia della Legalità. Non dobbiamo cedere di un millimetro!! Noi, come Calabria Terra Libera siamo e saremo sempre in prima linea”, conclude.