Assicurazioni: Ivass, 153.000 casi di possibili polizze vita dormienti (2)

(AdnKronos) – I dati ‘raccolti sono stati restituiti da Ivass alle imprese in modo che possano in primo luogo verificare le polizze effettivamente dormienti. Il decesso dell’assicurato potrebbe infatti essere intervenuto al di fuori del periodo di copertura della polizza (dopo la sua scadenza), non dando diritto al pagamento del capitale caso morte. Per le polizze effettivamente da pagare le imprese dovranno contattare prontamente i beneficiari.
Per seguire l’evoluzione del fenomeno, l’Ivass ha chiesto alle imprese di restituire entro l’11 giugno 2018 informazioni su numeri e importi delle polizze da pagare e pagate, che diano conto delle attività di liquidazione svolte.

Adnkronos