Amministrative: a Treviso Gentilini fa pace con la Lega, a Vicenza Dalla Rosa favorito

Treviso, 4 apr. (AdnKronos) – A poco più di due mesi dalle prossime elezioni amministrative, in Veneto nei due Comuni capoluogo di Provincia, Treviso e Vicenza, dove si voterà giochi ormai fatti per i candidati a sindaco. L’unica novità degli ultimi giorni è quella riguardante l’ex sindaco- sceriffo di Treviso, Giancarlo Gentilini, che dopo una accesa polemica con gli attuali vertici del Carroccio locale, grazie alla mediazione del governatore Luca Zaia, è rientrato nei ‘ranghi’, e si candiderà come capolista di una civica denominata appunto Zaia – Gentilini. Un valore aggiunto su cui potrà ora contare il candidato della coalizione di centrodestra, Mario Conte, già consigliere comunale della Lega, che ora può presentarsi agli elettori davvero come il candidato unico di tutto lo schieramento alternativo al centrosinistra.
E si sa, nella sua città sono tanti ancora gli estimatori dell’ex sindaco -sceriffo Giancarlo Gentilini che qui ha governato direttamente o indirettamente anche come ‘vice’ sindaco per più di quindici anni. Così, i suoi voti potrebbero essere quelli che potrebbero fare la differenza e permettere a Mario Conte di evitare il ballottaggio con il rivale, Giovanni Manildo, primo cittadino uscente, che punta decisamente alla riconferma nella sua città. L’avvocato civilista che nella scorsa tornata elettorale per le amministrative, cinque anni fa, riuscì a battere a sopresa proprio la Lega, da sempre protagonista indiscussa da queste parti, ha avviato la sua campagna elettorale l’altro giorno all’insegna del ”In questi cinque anni abbiamo raggiunto obbiettivi importanti, dai quali partire, per fare ancora di più nel secondo tempo. Il sindaco di tutti i trevigiani: è questa la stella polare della mia amministrazione, aperta a tutte le sfide per una città tutta intera, una città delle persone”.
Manildo, che la scorsa settimana ha aperto ufficialmente la sua campagna elettorale, negli ultimi giorni è riuscito ad ‘agganciare’ anche una parte della sinistra (ex Sel e LeU) che presenterà una propria lista al primo turno. Così come la Lista Bonino che avrà come candidato a sindaco Claudio Alessandri. Mentre il M5S si presenterà con Domenico Losappio. Un M5s, che qui a Treviso fino ad oggi non ha riscosso percentuali di consenso pari a quelle registrate in altre parti della regione.

Adnkronos