Alitalia: Usb, nessuno tocchi compagnia, proseguire risanamento

Roma, 11 apr. (AdnKronos) – “Nessun tipo di offerta, da qualsiasi parte venga, può essere negoziata in presenza della richiesta di ristrutturare, a maggior ragione se il management proclama ricavi in crescita. Va da sé che non è ammissibile neppure un esubero”. A ribadirlo è l’Usb che chiede alle forze politiche di esprimere “immediatamente, come richiesto più volte, la propria posizione rispetto alla nostra richiesta di proseguire sulla strada di un’azienda finanziata per essere risanata e amministrata da mani pubbliche”.
“Alla scadenza del termine di presentazione delle offerte per il bando di vendita Alitalia, sarebbero tre i candidati interessati all’acquisto, tutti però con la esplicita condizione di rilevare una compagnia già ‘ristrutturata’: Lufthansa; Easyjet capofila di una cordata che raccoglie Air France-Klm, il fondo Cerberus e Delta; Wizz Air, vettore low cost con base in Ungheria. Non varrebbe neppure la pena ricordare – prosegue l’Usb – che i commissari non hanno mandati politici per assumere decisioni su Alitalia, data la rilevanza del dossier, ma vista la confusione postelettorale e l’assenza di un governo nei pieni poteri, sottolineiamo che è una ‘conditio sine qua non’. Lo sa anche il ministro uscente Graziano Delrio, che ipotizza uno slittamento di tutto il pacchetto all’autunno o a fine anno”.

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