Alcoa: Calenda, 5% a lavoratori è prima volta, utili restano in associazione

Roma, 9 apr. (AdnKronos) – Il 5% di Alcoa ai lavoratori dell’azienda, riuniti in un’associazione, non è problematico: “gli utili rimangono nella loro associazione e possono essere utilizzati per fini sociali”. Così il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda risponde in un tweet ai dubbi espressi dal portavoce della Cgil, Massimo Gibelli che in un ‘cinguettio’ scriveva: “il 5% di #alcoa a ‘un’associazione di lavoratori’ (??) è l’idea quantomeno problematica di @CarloCalenda. Diverso il discorso per il ‘consiglio di sorveglianza’ (se con questo nome non si intende il CdA). Sarebbe un primo e importante passo verso l’applicazione dell’#art46 Costituzione”, che recita ‘ai fini della elevazione economica e sociale del lavoro e in armonia con le esigenze della produzione, la Repubblica riconosce il diritto dei lavoratori a collaborare, nei modi e nei limiti stabiliti dalle leggi, alla gestione delle aziende’.
“E perché sarebbe problematica? Il 5% -risponde Calenda- va ai lavoratori costituiti in associazione. Gli utili rimangono nella loro associazione e possono essere utilizzati per fini sociali. Il posto in Consiglio di Sorveglianza li rende partecipi delle decisioni. Credo sia il primo caso in Italia”.

Adnkronos