Acqualadrone, a rischio il costone roccioso: crollano ancora massi in strada [FOTO]

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Pericoli ad Acqualadrone, il consigliere Biancuzzo sollecita interventi per la messa in sicurezza del villaggio

Ancora disagi e pericoli nel borgo rivierasco di Acqualadrone a Messina, a segnalarli è il consigliere della VI circoscrizione Mario Biancuzzo che, a seguito di sopralluogo, segnala all’Amministrazione che da un costone roccioso che sovrasta l’unica strada per raggiungere il villaggio balneare si distaccano continuamente massi a volte di notevoli dimensioni che mettono in pericolo l’incolumità di quanti quotidianamente percorrono la strada comunale. Inoltre- aggiunge il consigliere- alberi di ficodindia molto pesanti, che  crescono spontaneamente nel costone, potrebbero cadere all’improvviso sulla strada sui mezzi in transito. Inoltre, come si evince dalla gallery a corredo dell’articolo- un tratto della Via Lungo Mare si presenta con numerose buche e crea disagi ai mezzi che la percorrono per raggiungere le proprie abitazioni. Oltre ai pericoli c’è poi la questione delle discariche abusive: “Sotto l’albero secolare lato mare- segnala Biancuzzo- incivili abbandonano di tutto anche copertoni”- e l’ormai nota problematica dell’erosione costiera- La spiaggia- aggiunge il consigliere- ormai è stata divorata dai marosi le onde hanno attraversato la via lungo mare ed hanno lambito le case del villaggio creando preoccupazioni per i cittadini, soprattutto ai residenti che abitano tutto l’anno in questo bellissimo paradiso. Per tali ragioni il consigliere chiede “all’Assessore ai Lavori Pubblici l’esecuzione di tutti i lavori necessari di consolidamento del costone e l’eliminazione degli alberi di ficodindia di alto fusto così da eliminare ogni pericolo ai mezzi in transito sull’unica strada che collega Acqualadrone con la strada statale 113/dir; al Dirigente ai Lavori Pubblici di voler intervenire sui responsabili del settore per la ricolmatura delle grosse buche esistenti ed accertate sulla via lungo mare di Acqualadrone che creano pericoli al transito dei mezzi; all’Assessore Ambiente di voler intervenire per eliminare tutta la spazzatura abbandonata dagli scaricatori abusivi sotto l’albero secolare per dare decoro e vivibilità e al Dirigente Protezione Civile di voler intervenire con posa di massi frangiflutti o di altre opere necessarie a tutela delle opere pubbliche e dell’abitato di Acqualadrone”.