Villa San Giovanni (RC): presentato il programma di “Marketing e Cultura del Lavoro “Job & Work”

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A Villa San Giovanni (RC) è stato presentato il programma di “Marketing e Cultura del Lavoro per la valorizzazione Occupazionale e delle Professioni “Job&Work”

 job workSi è tenuta, presso la Sala riunioni dell’Istituto CENIDE di Villa San Giovanni, la conferenza di presentazione del programma di Marketing e Cultura del Lavoro per la valorizzazione Occupazionale e delle Professioni “Job & Work”. L’evento, promosso dall’Istituto CENIDE, in collaborazione con la Scuola di Cultura del Lavoro “Don Milani” di Messina (referente territoriale della Fondazione Sodalitas) , ha avuto come obiettivo la centralità delle problematiche legate all’inserimento lavorativo ed all’esigenza di una “cultura del lavoro”, quale condizione primaria per lo sviluppo umano, con particolare riferimento ai Giovani ed al territorio dell’Area dello Stretto. I relatori: Tullio Caracciolo, direttore generale dell’Istituto CENIDE; Nino Versaci, responsabile della comunicazione della Job School e Marcello Barbaro, coordinatore delle attività formative della S.C.L. “Don Milani”; nei loro interventi hanno posto in evidenza i punti fondamentali del programma che si caratterizza nella sinergia con le Istituzioni del Territorio a partire dalle Agenzie dell’istruzione scolastiche e universitarie, dell’Imprese e delle Professioni, attraverso una formazione innovativa, rivolta essenzialmente al fare concreto ed alla valorizzazione delle risorse che intendano  essere valorizzate e, quindi, opportunamente inserite nel mondo del lavoro.

Tullio Caracciolo, nel suo intervento, ha posto l’accento sulla realtà socio economica del Mezzogiorno, in riferimento alla “cultura del lavoro” ed  in particolare, si è soffermato sul contesto calabrese e siciliano, evidenziando, come l’Area dello Stretto, pur avendo caratteristiche e valori positivi, registri ritardi e carenze relative all’inserimento occupazionale, anche in termini di creazione d’impresa e dello svolgimento di azioni professionali, penalizzando così, la creatività e le potenzialità delle risorse storiche, ambientali e culturali delle due Regioni meridionali. Nino Versaci, ha sottolineato la peculiarità degli obbiettivi specifici del “Job & Work” che si rivolgono fondamentalmente alle due più importanti “risorse”: Gioventù e Territorio. Il programma – ha ribadito sottolineando Versaci –  è rivolto ad entrambe le componenti di riferimento, attivando e realizzando iniziative concrete e fattibili di formazione, mirate al reale inserimento occupazionale. Marcello Barbaro, ha posto in evidenza la diversità della metodologia operativa del programma rivolta “al fare concreto” attraverso la valorizzazione di quelle risorse, non identificando risultati positivi solo sulla “carta”, ma nella creazione di un “nucleo” che possa essere un “successivo moltiplicatore”, positivamente emulativo nei confronti di chi si ostina ad attendere, sempre e comunque, solo risultati che debbano provenire da Altri”. Tullio Caracciolo, concludendo i lavori e nel ringraziare gli intervenuti, ha anticipato che il prossimo step di programma prevede il contatto relazionale, finalizzato alla verifica di un coinvolgimento attivo dei Soggetti identificati nei  processi di sinergia attuativa del programma stesso.