Venezia: Jesolo, in spiaggia stop ai massaggiatori abusivi (2)

(AdnKronos) – (Adnkronos) – Le misure si concretizzeranno con l’inserimento nel regolamento degli articoli 27-bis, 52-bis e 52-ter. Il primo dispositivo prevede il divieto, su suolo pubblico o aperto al pubblico e sulle aree demaniali marittime, di effettuare o ricevere massaggi terapeutici o estetici, tatuaggi, piercing e trattamenti estetici di ogni altro tipo o pratiche professionali simili sia per tecniche che per strumentazioni usate. Allo stesso modo, vengono vietate le attività di acconciatura e i servizi simili, come ad esempio il taglio di capelli o treccine.
L’articolo 52-bis invece, individua zone del territorio in cui sarà vietato lo stazionamento o l’occupazione degli spazi da parte di soggetti che volessero compiere attività illecite, come ad esempio, lo spaccio di sostanze stupefacenti o la vendita di merce contraffatta. La norma interessa le aree demaniali marittime del territorio comunale oltre a quelle in cui è già presente il divieto di esercizio del commercio itinerante.
Infine, in caso di accertamento della violazione di quanto contenuto all’articolo 52-bis, il successivo comma terzo stabilisce l’obbligo per gli agenti di contestare per iscritto la trasgressione e di ordinare l’allontanamento dalla zona al soggetto o ai soggetti coinvolti, che non potranno accedere ad alcuna delle aree sensibili individuate.”Queste integrazioni al regolamento di polizia urbana e in particolare le norme finalizzate al contrasto dello spaccio, forniranno dunque ulteriori strumenti non solo al Corpo di polizia locale ma a tutte le Forze dell’Ordine, nell’ottica di poter avviare un’attività interforze mirata alla risoluzione del fenomeno”, spiega l’assessore.

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