Ue: crescita pil 1° e 2° trim. in linea con fine 2017 (+0,6%)(2)

(AdnKronos) – A febbraio, nell’area dell’euro l’Economic Sentiment Indicator (Esi) è leggermente diminuito a causa del peggioramento registrato per tutti i settori, ad eccezione dei servizi. Il calo della fiducia delle imprese manifatturiere è dovuto principalmente a una forte riduzione delle aspettative di produzione. La produzione del settore manifatturiero, dopo la forte crescita registrata nel quarto trimestre 2017 (+1,5% rispetto al trimestre precedente), a gennaio 2018 è diminuita dell’1%. La produzione è diminuita nei settori dell’energia, dei beni di consumo durevoli e dei beni intermedi, mentre il settore dei beni strumentali ha segnato un aumento marcato. L’indice della produzione industriale è atteso rafforzarsi lungo l’orizzonte di previsione seppure a un ritmo inferiore rispetto ai trimestri precedenti (+0,9% nel primo trimestre 2018, +0,7% nel secondo e +0,5% nel terzo).
Dopo il miglioramento del mese precedente, a febbraio la fiducia dei consumatori è peggiorata spinta dai giudizi negativi sulla futura situazione economica generale e finanziaria delle famiglie. La fiducia dei consumatori rimane comunque ancora superiore alla media dei mesi precedenti, sostenuta dal miglioramento delle condizioni del mercato del lavoro.
Il numero di persone occupate è aumentato dello 0,3% nel quarto trimestre 2017 e la disoccupazione rimane al tasso più basso da dicembre 2008 (8,6%). In questo quadro, la spesa per consumi privati è prevista aumentare a ritmi quasi costanti (+0,5% nel primo e nel secondo trimestre e +0,4 nel terzo trimestre).

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