Ue: crescita pil 1° e 2° trim. in linea con fine 2017 (+0,6%)

Roma, 26 mar. (AdnKronos) – L’economia dell’area euro mantiene un profilo espansivo in linea con la crescita dell’economia mondiale e del commercio internazionale. Nel primo e nel secondo trimestre del 2018 il prodotto interno lordo dell’eurozona è atteso crescere a un ritmo simile a quello registrato alla fine 2017 (+0,6%), per poi rallentare leggermente nel terzo trimestre (+0,5%). E’ quanto emerge dalle previsioni contenute dall’Eurozone Economic Outlook pubblicato dall’Istat, dall’istituto svizzero Ifo e da quello svizzero Kof.
L’espansione è sostenuta dalla crescita degli investimenti che, supportata dalle favorevoli condizioni di finanziamento e dall’aumento del grado di utilizzo degli impianti, è prevista rafforzarsi lungo tutto il periodo di previsione con una accentuazione nel primo trimestre del 2018. Anche la spesa per consumi privati è attesa aumentare in misura quasi uniforme a seguito del miglioramento del mercato del lavoro. L’inflazione salirà solo nella seconda parte dell’anno.
Nel quarto trimestre del 2017, la variazione congiunturale del Pil dell’area euro è stata pari a +0,6%, in lieve decelerazione rispetto ai trimestri precedenti (+0,7% nel secondo e nel terzo trimestre). La crescita del Pil è stata trainata dalle esportazioni e dagli investimenti, che hanno avuto un contribuito positivo (rispettivamente +0,9 e +0,2 punti percentuali). I consumi privati sono invece aumentati a ritmi inferiori rispetto ai trimestri precedenti.

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