Centinaia di uccellini salvati sulla Sila grazie a un prodigioso intervento di un appassionato [FOTO]

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Salvati, nei pressi di San Giovanni in Fiore, uno stormo di un migliaio di uccellini, appartenenti alla specie Lucherino

6Ieri pomeriggio in Sila, sulla SS107 “Silana-Crotonese” all’altezza del bivio nord per San Giovanni in Fiore, in provincia di Cosenza, uno stormo di migliaia di lucherini si è trovato sulla strada, moltissimi sono stati investiti e uccisi dalle auto in transito mentre diverse centinaia sono stati salvati grazie a un provvidenziale salvataggio.

Quello che è accaduto ieri pomeriggio nei pressi di San Giovanni in Fiore ha davvero dell’eccezionale, uno stormo di un migliaio di uccellini, appartenenti alla specie Lucherino (Spinus spinus), si è posato sulla sede stradale, in un tratto compreso tra la galleria di località Cuturelle e poco prima il bivio nord di San Giovanni in Fiore, lungo la statale 107. Ad accorgersi dell’evento è stato Gianluca Congi, grande appassionato di natura oltre che noto studioso proprio di uccelli e fauna selvatica. Il giovane, che stava transitando per caso, sebbene in ferie (presta servizio nel Corpo della Polizia Provinciale di Cosenza) non ha esitato a fermarsi con il proprio veicolo, cercando di segnalare in ogni modo possibile la presenza degli uccelli sulla strada. Un gesto coraggioso che è valso il salvataggio di centinaia e centinaia di lucherini ma anche fringuelli e pure alcuni frosoni. Gli uccelli, avevano letteralmente invaso come nulla fosse, tutta la carreggiata stradale, probabilmente attratti dal sale cosparso per il ghiaccio, atteso che affamati e stremati dalle avverse condizioni meteorologiche. Diversi uccellini sono stati osservati proprio nell’intento di sgranocchiare i granelli di sale ma incredibilmente durante il transito da parte di auto e camion, peraltro abbastanza sostenuto, tantissimi di loro sono morti investiti e schiacciati sotto le ruote, si spostavano con fatica e all’ultimo istante. Una mattanza incredibile, non c’era verso di allontanarli da quella maledetta strada. Congi, non si è perso d’animo ed ha allertato l’Anas, le guardie della Lipu e una pattuglia dei Carabinieri forestali, che si trovava nella zona, è stato immediatamente rallentato il flusso veicolare, cercando nel frattempo di allontanare i volatili dal pericolo. Nel frattempo, è stato contattato Giovanni Nuccarini, titolare dell’Eden Point di San Giovanni in Fiore, e sono stati presi in carico diversi chilogrammi di mangime adatto alla specie, che una volta distribuito fuori la carreggiata e in condizioni di sicurezza per almeno 200-300 metri, hanno poi consentito di distogliere lo stormo, che miracolosamente è sparito dalla strada per andare a foraggiarsi al limite del bosco, in una zona certamente molto più sicura. Quella di Congi si è rivelata un’idea geniale che ha salvato la vita a centinaia di creature. Alcuni uccellini sono stati recuperati da sotto le ruote dei veicoli, erano solo spaesati e di fatti si sono ripresi immediatamente, spiccando il volo senza alcun problema, molti non c’è l’hanno fatta, gli automobilisti, presi alla sprovvista, transitavano inizialmente ignari, accorgendosi solo all’ultimo momento di quelle minuscole sagome nere e gialle che si levavano dalla strada per poi cadere esanimi sull’asfalto. Una scena raccapricciante. Un intervento davvero insolito, reso possibile solo grazie alla sensibilità non comune, dimostrata ancora una volta da chi ogni giorno si impegna in ogni modo per la tutela della natura. La perfetta sinergia degli intervenuti è servita a una bella azione e lezione di civiltà, senza il concorso di tutti, non sarebbe stato possibile compiere un piccolo gesto in favore dell’immenso patrimonio naturale del nostro splendido territori, per cui un grazie speciale oltre che al “solito” Gianluca Congi, va pure ai Carabinieri forestali della stazione Parco di Cotronei, guidati sul posto dal comandante Salvatore Salerno, alla squadra Anas di San Giovanni guidata dal capo squadra Mario Oliverio e alla guardia ecozoofila del Servizio Nazionale Vigilanza Ambientale-LIPU, Tommaso Benincasa.