Trapianti: catena donazione coppie incompatibili, tutti i pazienti stanno bene (2)

(AdnKronos) – (Adnkronos) – Si tratta di un numero esiguo: da questa osservazione nasce il programma ‘DECK (DECeased-Kidney) – Utilizzo di reni da donatore deceduto per implementare i trapianti di rene da donatore vivente tra coppie incompatibili”, che unisce la risorsa della donazione da deceduto per innescare catene di trapianti da donatore vivente.
La complessa fase di studio per realizzazione del programma, coordinata dalla dott.ssa Lucrezia Furian della UOC Chirurgia dei Trapianti di Rene e Pancreas, ha richiesto una attenta valutazione retrospettiva dei dati relativi a donatori-riceventi incompatibili, una scrupolosa analisi degli aspetti legati all’efficacia, alle problematiche etiche e a quelle logistiche e lo sviluppo di algoritmi per l’ottimizzazione delle catene di trapianti. Tale studio è stato condotto nell’ambito di un progetto di ricerca interdisciplinare finanziato dall’Università degli Studi di Padova che ha coinvolto, oltre all’equipe del centro trapianti, ricercatori del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali e del Dipartimento di Matematica dell’Università patavina, sotto la direzione del Prof. Antonio Nicolò, responsabile scientifico del progetto di ricerca.

Adnkronos