Siderno: i cittadini organizzano un incontro per dar vita ad una associazione che controlli l’operato dei partiti

Convocata un incontro a Siderno per dar vita ad una associazione che tuteli i cittadini

comune-siderno1“Il recente voto per le elezioni politiche, al netto di ogni considerazione su vincitori e vinti a livello locale, ha avuto un risultato nazionale di forte rottura con le logiche del passato, soprattutto recente, ma non determinato e univoco: tra le due coalizioni e la lista in lizza per il miglior risultato nessuna ha raggiunto un consenso sufficientemente ampio per formare il governo e dare seguito senza indugi al proprio programma elettorale. Alla luce di questo stato di cose, il concretizzarsi di misure in favore del nostro territorio rischia di rimanere una speranza: solo mantenendo vivo il dibattito su Locride e Città Metropolitana potremo ragionevolmente ottenere che i nostri rappresentanti mettano tra le loro priorità il gravoso compito di dare risposte ai cittadini in quest’estremo lembo della Penisola. Per questa ragione vogliamo proseguire il confronto tra noi e con chi ci ha già dato ascolto nel corso dell’ultima campagna elettorale, ampliandolo ad altri che condividono la nostra urgenza di trattare alcuni temi: agibilità politica dei nostri territori, minata da bislacchi sistemi elettorali e dall’uso di alcune misure di prevenzione; sanità e servizi sociali; istruzione e formazione professionale; trasporti, viabilità e cura del territorio; beni culturali, ambiente e turismo; attività produttive. Diamo appuntamento a tutti per venerdì 6 Aprile, alle ore 18:30 presso la sala conferenze della  biblioteca comunale di Siderno, dove ci ritroveremo per dare nuovo vigore e forma associativa ad un impegno che è schiettamente e sinceramente politico, ma non guarda a tessere e appartenenze partitiche per giudicare le idee, preferendo ascoltare, discutere e argomentare per decidere su solide basi. Crediamo fermamente che i partiti svolgano un ruolo fondamentale, ma che troppo spesso finora siano stati interpretati come fazioni in guerra reciproca: il nostro lavoro non è contro i partiti o i movimenti; al contrario, pensiamo che favorendo il dialogo aiuteremo i partiti e i movimenti a uscire dalle secche di polemiche aspre per ritornare a un confronto su idee e contenuti realmente di valore politico. Altrettanto fermamente crediamo che non ci siano vie brevi nella lotta alla criminalità e al malaffare: solo l’impegno quotidiano di tutti, ciascuno con il proprio ruolo, può restituire ai cittadini il potere di decidere del proprio presente e del proprio futuro”. Lo scrivono in una nota stampa Mariangela Amante, Ilario Circosta, Ida De Beris, Vincenzo Fiato, Andrea Lancia, Domenico Mittica, Emma Serafino e Vincenzo Tavernese.