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Sicilia, Sgarbi: “Per le dimissioni ho tempo fino a maggio”

Sicilia, Sgarbi: “avrò un mese per decidere se restare come assessore o andare in Parlamento”

vittorio-sgarbiMe ne andrò quando lo consente il regolamento del Parlamento. La giunta per le elezioni dovrebbe essere convocata per la fine di marzo, a quel punto io avrò un mese per decidere se restare come assessore o andare in Parlamento e più o meno saremo al giorno del mio compleanno, l’8 maggio, che tra l’altro è il giorno in cui mi cacciò la Moratti. Sia chiaro, non rimango perché ho bisogno di questo c… di poltrona, dove non mi sono mai seduto, ma perché mi pare bello che quello che ho iniziato si porti a compimento“. Lo ha detto l’assessore ai Beni culturali Vittorio Sgarbi durante la conferenza stampa a Palazzo Abatellis, a Palermo. “La richiesta che ho fatto, di mera cortesia, è di potere firmare le ultime carte perché alcune cose non restino orfane“.  Sgarbi ha poi commentato l’attività dell’assessorato in questi tre mesi giudicandola “molto intensa“. “Ho voluto portare al Comune di Palermo non delle cose preconfezionate, tipo Manifesta a cui guardo con sospetto, ma delle iniziative della Regione che sono almeno trenta. Soffro l’idea di rispondere a inutili polemiche sul fatto che non si sia fatto nulla. Non è più un ballottaggio ministro o assessore, hanno stabilito loro che devo fare il deputato, lo farò. E’ anche meno faticoso, stai lì guardi… qui c’era una bella programmazione“.