Rosarno, emessi ordini di allontanamento nei confronti di tre prostitute

Rosarno, emessi ordini di allontanamento nei confronti di tre prostitute

 poliziaNella giornata di giovedì 22 Marzo il neo Comandante della Polizia Locale di Rosarno, dott. Domenico Martino ha emesso tre ordini di allontanamento dal territorio comunale nei confronti di altrettante prostitute che esercitavano attività di meretricio nei pressi della Stazione Ferroviaria. I provvedimenti sono stati emessi dopo apposito servizio di controllo effettuato dalla Polizia Locale che ha consentito di individuare e sanzionare le condotte contrarie al buon costume. Nel caso in cui le stesse dovessero essere sorprese ancora una volta a prostituirsi sarà proposta al Questore di Reggio Calabria l’emissione del Daspo Urbano, provvedimento che consiste nel proibire l’accesso alle zone interessate per un periodo di tempo che può arrivare fino a 2 anni. Sempre nella giornata di ieri, la Polizia di Stato e la Polizia Locale di Rosarno, hanno effettuato un’operazione interforze che ha portato all’arresto di una donna di nazionalità romena accusata di furto di energia elettrica oltre all’elevazione di alcuni verbali e conseguente segnalazione all’Agenzia delle Entrate, nei confronti di proprietari i quali hanno concesso immobili in locazione, a cittadini stranieri, in assenza di regolare contratto. Dopo queste prime operazioni il Comandante Martino ha dichiarato “si tratta solamente dei primi interventi che effettueremo sul territorio, proseguiremo incessantemente nella nostra opera di contrasto all’illegalità ed al degrado”. Soddisfatto dei risultati ottenuti Il Sindaco di Rosarno Giuseppe Idà “l’obiettivo dell’Amministrazione Comunale è chiaro ed inequivocabile, stanare e sanzionare duramente chi, con condotte illegali e contrarie al buoncostume reca un danno al decoro ed alla sicurezza della nostra Città. Ringrazio le Forze dell’Ordine per l’eccellente lavoro svolto, consapevole che il percorso intrapreso sarà lungo e complesso ma di certo porterà ai risultati auspicati”.