Rifiuti: albergatori Licata, stop emergenza, la città è al collasso (2)

(AdnKronos) – “Dopo essermi confrontata con gli uffici competenti – ha dichiarato la Brandara nel corso della riunione ai cittadini – posso dire che la legge non permette la realizzazione di aree di stoccaggio temporanee a meno che a gestirle non siano società autorizzate, e per un periodo non superiore a 48 ore. I costi sono proibitivi e graverebbero, ancora una volta, sulle spalle dei cittadini”. Slitterà anche l’avvio del servizio di raccolta differenziata nelle utenze non domestiche, il cui avvio era annunciato per il 31 marzo. Per far partire il servizio l’amministrazione comunale anticiperà somme per 470 mila euro.
Le richieste delle organizzazioni sindacali si è quindi spostata sul ritiro dei rifiuti ingombranti, sospeso ormai da mesi, e sulle opere di discerbatura delle strade cittadine. “Per entrambi i casi, il commissario ha preso impegni precisi”, dicono. In particolare, nel caso dei rifiuti ingombranti, Brandara “ha mostrato una diffida all’Apea (società che attualmente gestisce la raccolta) affinché venga ripreso il servizio al più presto. Attualmente è sospeso, sia il servizio di ritiro a domicilio, che la presa in consegna presso quella che era la piattaforma ecologica di Piano Bugiades”.
Infine si è parlato di un’iniziativa “di sensibilizzazione sociale che dovrebbe essere programmata da alcuni comitati di cittadini insieme al comune per dare un segnale alla città ma anche alle istituzioni regionali, in merito alla volontà di ripulire autonomamente parti della città come ad esempio la zona Playa”. A tal proposito è stato formato un gruppo di lavoro congiunto per la programmazione dell’evento subito dopo la Pasqua. “Lo scenario in vista della prossima stagione estiva, in mancanza di interventi straordinari da parte della Regione è altamente sconfortante, per cittadini e imprese”.

Adnkronos