Rende città dell’accoglienza con Arts for equality, il bilancio dell’assessora Pasqua

Rende aperta all’accoglienza con il progetto Arts for equality concluso alcuni giorni fa, l’assessora Pasqua fa un bilancio

rende“Ogni essere umano dovrebbe poter avere la possibilità di raccontare se stesso”: così Marina Pasqua a margine di “Arts for equality”, kermesse promossa dal comune di Rende durante la settimana europea antirazzista conclusasi lo scorso sabato al museo del Presente. “Bilancio più che positivo il nostro  – ha affermato l’assessora – grazie al lavoro di una squadra affiatata: Scienze per lo sviluppo e la cooperazione internazionale dell’Unical, Aseco, Daawa, Benessere Bambino, Teca, radio Ciroma, la comunità brasiliana e quella nigeriana, i migranti ospiti di Amos e Fattoria Stocchi, oltre alle dipendenti comunali Roberta Vercillo, Pina Grillo e Cinzia De Vincenti, hanno concretizzato il nostro impegno a collaborare per poter realizzare al meglio la nostra idea di città aperta, solidale, multiculturale”. Per tre giorni -dal 22 al 24 marzo- il museo del Presente si è trasformato nella Babele di suoni, ritmi, visioni e narrazioni che hanno fatto della diversità ricchezza espressiva e patrimonio culturale comune. “Con il focus centrato quest’anno sull’arte – ha dichiarato l’avvocata – abbiamo ritenuto di dover dare voce a ciò che meglio potesse veicolare in un lessico collettivo l’idea di interazione fra popoli”. 

Parlare la stessa lingua anche se con linguaggi differenti: dalla storia di “Ibi” fotografa che, grazie al lavoro dei registi Andrea Segre e Matteo Calore, ha narrato in terza persona la propria storia di immigrata, passando per “Indovina se viene a cena” spettacolo teatrale messo in scena dai migranti di “Amos”, capace di far sorridere di stereotipi e pregiudizi, sino alla mostra “Uno sguardo verso l’Africa -visitabile ancora sino al cinque aprile al museo del Presente- e ai laboratori di cucina, musica, lettura e danza, “Arts for equality ha dimostrato – ha proseguito la Pasqua – come oggi più che mai sia necessaria più empatia tra le persone. Il calore umano e l’entusiasmo respirato in questi giorni ci restituiscono nitida l’immagine di una città che ha voglia di accogliere ed ascoltare storie differenti dalla propria e di esse arricchirsi”. Al termine della kermesse, che ha visto anche la premiazione della manifestazione “ColoraRende”, l’assessora ha consegnato insieme al sindaco Marcello Manna e all’assessora Marta Petrusewicz delle targhe ricordo ai partners dell’iniziativa. L’associazione ASeCo ha donato alla città un dipinto dell’artista Drame, mentre Teca ha donato alla biblioteca civica venti volumi di fiabe migranti. “Siamo grati ai nostri cittadini  – ha concluso Marina Pasqua – perché Rende ha dimostrato ancora una volta di essere città dell’accoglienza”.