Reggio Calabria: il Parco dell’Aspromonte presenta la propria candidatura all’UNESCO Global Geoparks [FOTO e INTERVISTE]

  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
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Il Parco dell’Aspromonte ha presentato, al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, il Forum di presentazione della Candidatura all’UNESCO Global Geoparks

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Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Questa mattina, presso la Sala Conferenza del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, si è tenuto il Forum di presentazione della Candidatura del Parco dell’Aspromonte all’UNESCO Global Geoparks (Rete dei Geoparchi mondiali UNESCO). Hanno partecipato all’incontro: il Direttore dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Sergio Tralongo, il Presidente del Parco Nazionale dell’Aspromonte, Giuseppe BombinoChiara Parisi Responsabile della Comunicazione, Sabrina Santagati  Responsabile Ufficio Geoparco ed Il Direttore del Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria, Carmelo Malacrino. Gli Unesco Global Geoparks sono creati attraverso un processo che coinvolge tutte le autorità locali e regionali e gli attori del territorio per costruire una più ampia strategia di sviluppo sostenibile. Il Forum di Reggio è l’ultimo dei cinque organizzati dal Parco dell’Aspromonte per illustrare ad Enti, associazioni, imprenditori e cittadini, il dossier di candidatura. La domanda di candidatura è stata valutata con successo dalla commissione internazionale, nei prossimi mesi una commissione di esperti Unesco farà un sopralluogo che darà la conferma ufficiale per far entrare Il Parco dell’Aspromonte nella rete globale dei Geoparchi UNESCO.

Nell’ambito del  “Programma Internazionale delle Geoscienze e dei Geoparchi” lanciato nel 2015 dall’UNESCO sono stati riconosciuti i Geoparchi Mondiali UNESCO, singole aree geografiche i cui siti e paesaggi di valore geologico internazionale vengono gestiti secondo un concetto olistico di protezione, educazione, sviluppo sostenibile. Nei Geoparchi, il cui obiettivo primario è la protezione della geodiversità,  la conservazione viene combinata con lo sviluppo sostenibile e coinvolge le comunità locali. I Geoparchi mondiali UNESCO operano per aumentare la conoscenza e la consapevolezza del ruolo e del valore della geodiversità e per promuovere le migliori pratiche di conservazione, educazione, divulgazione e fruizione turistica del patrimonio geologico. Insieme ai siti del Patrimonio Mondiale dell’Umanità (WHL) ed alle Riserve della Biosfera (MAB), i Geoparchi mondiali UNESCO formano una gamma completa di strumenti finalizzati a promuovere lo sviluppo sostenibile, agendo sia a livello globale, sia a livello locale.Attualmente ci sono  127 Geoparchi Mondiali UNESCO, distribuiti in 38 Paesi del mondo, di cui 70 in Europa e ben 10 Geoparchi Mondiali in Italia.  Se il Parco dell’Aspromonte entrasse nella rete globale dei Geoparchi UNESCO sarebbe già il secondo Geoparco Mondiale UNESCO in Calabria dopo il Parco Nazionale del Pollino che ha ottenuto il riconoscimento di UNESCO Global Geopark nel 2015.