Reggio Calabria, operazione Focus ‘ndrangheta: controlli al Rione Marconi ed al Quartiere Ciccarello [VIDEO]

La Polizia di Stato di Reggio Calabria ha effettuato numerosi servizi volti ad una sempre più incisiva attività di prevenzione

polizia operazioneContinuano, senza sosta, i controlli predisposti nell’ambito del Piano di azione nazionale e transnazionale Focus ‘ndrangheta, elaborato in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Nei giorni appena trascorsi, la Polizia di Stato ha effettuato numerosi servizi volti ad una sempre più incisiva attività di prevenzione, di monitoraggio del territorio, di ripristino della legalità e di repressione di quei comportamenti che minano la serena convivenza dei cittadini. L’attento studio dei fenomeni criminali, l’analisi delle sacche di illegalità e delle complesse dinamiche sociali svolto dai vertici della Questura reggina ha individuato le aree in cui dispiegare i massivi controlli di sicurezza.

Nello specifico, sono state controllate persone sottoposte alla misura degli arresti domiciliari, sono stati effettuati controlli alla circolazione e sono state identificate persone e mezzi presso il Rione Marconi ed il Quartiere Ciccarello. Agenti della Polizia di Stato in servizio presso la Squadra Mobile, l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, coadiuvati dal personale del Reparto Prevenzione Crimine “Calabria Meridionale” di Siderno, supportati da diverse unità cinofile hanno controllato 625 veicoli e 342 persone di cui 96 pregiudicate. Sono stati effettuati 35 posti di controllo e numerosi servizi di vigilanza dinamica che, grazie al sistema Mercurio, hanno consentito di analizzare in tempo reale numerose targhe di veicoli in transito e ricondurli ai relativi intestatari. Sono state elevate 12 contravvenzioni per infrazioni al Codice della Strada, 2 delle quali hanno comportato la sanzione accessoria del ritiro di documenti. Inoltre, sono state effettuate 29 perquisizioni personali e veicolari e 12 perquisizioni domiciliari, tutte nei confronti di pregiudicati e finalizzate alla ricerca di armi e sostanze stupefacenti. Nei vari contesti operativi 10 persone sono state deferite all’Autorità Giudiziaria per il reato di furto aggravato di energia elettrica. La massiccia presenza sul territorio delle pattuglie della Polizia di Stato ha consentito, nei giorni scorsi, l’immediata individuazione e l’arresto di un uomo resosi responsabile di minacce mediante l’uso di un’arma, in quella circostanza l’uomo è stato arrestato per i reati di porto abusivo di arma da fuoco, ricettazione, minacce gravi e lesioni personali. Tutte le operazioni sono state documentate da personale specializzato del Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica ed attentamente monitorate dall’alto grazie ai dispositivi di videoripresa installati a bordo dell’elicottero della Polizia di Stato del V Reparto Volo. Il dispositivo di sicurezza dispiegato dal Questore della Provincia di Reggio Calabria, Raffaele Grassi, proseguirà anche nei prossimi giorni in città ed in provincia.