Reggio Calabria, Le Muse: associazioni unite per la messa degli artisti

A Reggio Calabria in occasione della Domenica delle Palme, Le Muse ha riunito alla Chiesa di Santa Maria del Divin Soccorso tutte le associazioni per la messa dedicata agli artisti

le museGrande partecipazione domenica 25 marzo all’evento dedicato al precetto pasquale che ormai da anni ha fatto sì che la Chiesa di Santa Maria del Divin Soccorso di Reggio Calabria  possa definirsi edificio di culto dedicato agli artisti. Come da tradizione per il nono anno consecutivo, l’Associazione culturale “Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere” di Reggio Calabria ha organizzato grazie alla fattiva accoglienza di Mons. Giorgio Costantino parroco della Chiesa di Santa Maria del Divin Soccorso di Reggio Calabria, la “Messa degli Artisti” in occasione della domenica delle Palme. Un momento di condivisione e di partecipazione attiva ha dichiarato durante la celebrazione eucaristica, il presidente Muse Giuseppe Livoti, poiché hanno risposto ed aderito all’invito con grande spirito di coesione e partecipazione le presidenti della Fidapa di Reggio Calabria Titti Strano, della Fidapa di Melito Porto Salvo le referenti Giosy Carerj, Dominella Marra, Luisa Cimarosa e dell’Adisco Calabria Franca Arena Tuccio, il Circolo Bella Epoque Natale Salsone e per la prima volta l’Istituto Comprensivo “Alvaro – Gebbione” con la dirigente Marisa Monterosso. Tutte le associazioni sono state presenti, insieme ai loro consigli direttivi e i vari soci, presidenti che negli anni hanno condiviso la scelta di una celebrazione insieme, almeno una volta l’anno. Livoti, ha fatto memoria delle parole di papa Francesco ovvero su come oggi occorra aiutare le nuove generazioni ma anche le diverse età dell’uomo e dunque importante e fondamentale, il ruolo delle associazioni che devono integrarsi nella società. Proprio per questo in occasione della processione offertoriale non sono stati consegnati simboli artistici, ma, generi alimentari per soddisfare in parte quelle che sono le esigenze primarie della Casa Accoglienza Diurna della Parrocchia che garantisce pasti caldi e servizi doccia ai nuovi –poveri- della città.

le muse2Tra le partecipazioni, particolare attenzione al mondo della scuola con i ragazzi dell’Istituto Comprensivo “Alvaro – Gebbione” che hanno dato il loro contributo all’animazione della santa messa, oltre alla consegna di aiuti fattivi alla parrocchia. L’insieme dei vari sodalizi ha commentato mons. Giorgio fa si, che si possa creare unione in una città a volte spesso disgregata, ma che trova pur nelle diversità dei vari sodalizi, con i loro diversi punti statutari, una via comune. Un esempio in queste ultime settimane è l’apertura della chiesa 24 ore su 24 per l’adorazione del Santissimo Sacramento con un turnaggio di  -gente comune- che concede la sua disponibilità di una fascia oraria, nell’intero arco della giornata. Livoti ha anche   annunciando il prossimo appuntamento per gli artisti, appuntamento regionale che si svolgerà a Soveria Mannelli presso la Chiesa Matrice di San Giovanni Battista  e di un grande evento culturale che coinvolgerà personalità della regione Calabria,  oltre la referente cosentina Anna Lauria referente Unesco per la poesia e la presidente di Arte Club Accademia Marisa Scicchitano. Mons. Giorgio Costantino, ha ribadito come le associazioni possano trovare nel rito della liturgia, un rito sacro, quel trionfo di Cristo, ed occorre come scrive Isaia, che l’uomo di oggi possa anche essere -servo-: creare servizio per le associazioni è cosa importante  e necessaria; La Pasqua è passaggio in Cristo per risorgere in Lui. La forza di chi guida sodalizi culturali è quella di accogliere, uomini e donne spesso con esperienze diverse e sofferenze che accomunano l’uomo di oggi. Vari momenti liturgici sono stati animati da canti sacri eseguiti dal Coro delle Muse diretto dal Maestro Enza Cuzzola con l’accompagnamento al pianoforte della prof.ssa Rosaria Livoti. Al termine della Santa Messa una solenne distribuzione dell’ulivo e delle Palme ha animato un momento intenso di comunione tra i vari associati creando per poche ore, una unica comunità che coniuga il valore culturale al valore sociale a quello religioso, in una processione autentica e vera.