Psichiatria, tutto fumo e niente arrosto: pagamenti fermi e pazienza finita. Lunedì terzo incontro Asp-Colap

Nonostante le promesse dei giorni scorsi, i lavoratori del settore psichiatrico continuano a non ricevere stipendi. Lunedì previsto il terzo incontro tra Asp e Colap

psichiatriaI giorni passano, ma le promesse restano tali e la liquidazione degli stipendi continua a latitare. Lunedì andrà in scena il terzo incontro in dieci giorni tra l’Asp e il Colap, il coordinamento dei lavoratori del settore psichiatrico, fondamentale per capire se il pagamento del mese di dicembre possa avvenire entro i termini stabiliti. I fatti non hanno al momento seguito le parole, così i rappresentanti del Colap son tornati a far sentire la propria voce: “Ci avevano promesso che prima del mese di aprile ci avrebbero pagato l’ultima mensilità dello scorso anno. Sappiamo che secondo i tempi tecnici, e i passaggi burocratici, servono 15 giorni dalla firma dei mandati ma, tutt’oggi, questo step non è stato ancora espletato. Promesse non ne vogliamo più, siamo pronti a tornare a protestare nel caso in cui lunedì non matureranno novità concrete. Il 2 marzo ci avevano detto che nel giro di qualche giorno la situazione si sarebbe sbloccata, invece ancora è tutto fermo”. Una situazione che non giova a nessuno, in primis ai lavoratori, che dovrebbero svolgere il proprio delicato lavoro con la mente sgombra, e non con tutti questi grattacapi che generano nervosismo e preoccupazione. Intanto, i vertici istituzionali della Sanità hanno deciso durante un tavolo in Prefettura che non si possono ricoverare ospiti in strutture che non siano state accreditate. Al momento, quelle che possiedono questo accreditamento sono solo due su tredici, per questo motivo si è deciso di accelerare tale processo per mettere il ricovero anche nelle strutture finora sprovviste della certificazione prevista per ricevere ospiti.