‘Ndrangheta la Procura di Reggio Calabria: “è in tutto il mondo, senza collaborazione internazionale non si potrà contrastare”

Le parole del procuratore della Repubblica facente funzioni di Reggio Calabria Gaetano Paci sull’arresto del latitante Tito Figliomeni bloccato in Canada

Reggio dall'altoLa collaborazione internazionale e’ fondamentale per contrastare la ‘ndrangheta. Stiamo cercando in tutti i modi di implementare la collaborazione con l’ausilio anche di istituzioni internazionali come Eurojust in modo da favorire accordi bilaterali e sfruttare le convenzioni europee ed extraeuropee per fare capire che il problema della ‘ndrangheta non e’ solo calabrese ed e’ interesse di tutti i Paesi arginare un fenomeno che ha conseguenze non solo di ordine pubblico e sicurezza ma anche economico“. Cosi’ il procuratore della Repubblica facente funzioni di Reggio Calabria Gaetano Paci commenta, con l’Ansa, l’arresto del latitante Tito Figliomeni, bloccato in Canada. “Il problema – spiega Paci – deriva dalla diversita’ di legislazione, soprattutto in quei Paesi in cui non e’ contemplata l’associazione mafiosa. La nostra legislazione e la nostra polizia giudiziaria sono all’avanguardia nel mondo nel contrasto al crimine organizzato e mettiamo a disposizione questa esperienza dove c’e’ piu’ difficolta’ a mettere in pratica certi strumenti di contrasto“. L’importanza della collaborazione internazionale viene sottolineata anche dal procuratore aggiunto Giuseppe Lombardo anche perche’, sottolinea, vista l’espansione della ‘ndrangheta, fare indagini solo in Italia non e’ sufficiente. “E dove la collaborazione ed il dialogo ci sono – aggiunge – i risultati arrivano“.