Calabria: Maria Primerano conquista il Premio letterario nazionale “Il Golfo”

primerano

Maria Primerano conquista il Premio letterario nazionale “Il Golfo”

primeranoCi sono dei libri che nascono …”stregati”, è il caso di dirlo. Ed è così per quello della cardiologa catanzarese Maria Primerano che,  con il suo super premiato testo “L’anello stregato di Mozart Divertissement”, Tullio Pironti Editore, conquista un altro premio risultando finalista al Premio letterario nazionale “Il Golfo” a La Spezia. Il Premio ligure è, infatti, il quarto riconoscimento ricevuto dalla professionista nel giro di pochi mesi, da ottobre a oggi, riconoscimento iniziato proprio in Liguria, a Portovenere, dove, con lo stesso titolo, la scrittrice ha vinto il 1° Premio al concorso internazionale “Le Grazie Portovenere La baia dell’Arte”, seguito dal Premio Opera Prima “Luigi D’amico Parrozzo“ a Pescara, quindi, a gennaio, dal secondo posto “Premio Terme Gregoriane”, a Tivoli. Il libro della Primerano è, ricordiamo, un divertente carosello che indaga, attraverso l’epistolario della famiglia e le opere di Mozart, la personalità del genio di Salisburgo, in relazione alla società del suo tempo. La formula è quella del divertissement, declinato in tutte le sue varianti, giocando tra ironia e comicità, sensualità e trasgressività,  mettendo in luce la figura umana e artistica di Mozart, affetto verosimilmente dalla Sindrome di Tourette  e quindi protagonista delle situazioni più surreali. La Spezia, luogo in cui avverrà la premiazione il prossimo mese, posizionata al centro del Golfo dei Poeti che va da Porto Venere a Lerici, le due splendide località della Riviera di Levante, un paesaggio in cui si susseguono splendidi borghi, chiese e castelli medievali sul mare, spiagge di sabbia e case color pastello, terra amata e descritta da artisti e poeti come in passato Byron, Shelley, George Sand solo per citarne alcuni, pare porti bene alla cardiologa che, intervistata, alla domanda: “Se l’aspettava?” ci ha risposto con parole di Mozart: “Chi crede sarà beato e chi non crede andrà in cielo, ma diritto difilato e non come scrivo io. Vede dunque che so scrivere come voglio, dritto e storto, bello e chiaro e ingarbugliato”.